Perché agli italiani piace fare l’aperitivo al bar?

Perché agli italiani piace fare l’aperitivo al bar?

Riunirsi tra amici per un drink prima di cena è sempre più di tendenza. Momento gioviale da condividere in compagnia, l’aperitivo al bar è ormai una piacevole consuetudine per molti italiani che non rinunciano al loro happy hour serale.

Apericena, happy hour o semplicemente aperitivo?

Sorseggiare in prima serata un amabile Spritz o un prosecco dalle note fruttate può assumere varie forme, tante quante sono le definizioni di questa usanza ormai tradizionale:

  • L’apericena, neologismo diventato decisamente cool negli ambienti più mondani, indica di fatto una degustazione di analcolici blandi accompagnati da portate stuzzicanti, spesso veri e propri piatti di alta gastronomia
  • Anche l’happy hour è una moda piuttosto recente, nata all’inizio di questo secolo dall’idea di alcuni ristoratori che decisero di offrire promozioni speciali su vini e cocktail in orari prestabiliti, dal tardo pomeriggio alla seconda serata.
  • Il concetto di aperitivo classico ha invece una storia ben più lunga, risalente addirittura agli antichi romani che amavano solleticare il palato prima dei pasti con aromatiche bevande alcoliche. Il suo scopo dichiarato è quello di stuzzicare le papille gustative in preparazione all’assaggio delle vivande serali

Possiamo dunque ragionevolmente definire i primi due come varianti moderne degli aperitivi, accomunate dall’intento di rendere ancora più allettante il momento più atteso del giorno.

Comunque lo chiamiamo, il cerimoniale dell’aperitivo attrae indiscutibilmente gli italiani e i motivi vanno ben oltre al puro gusto di bere un buon bicchiere di vino al bar. Innanzitutto per l’atmosfera salottiera che aleggia negli ambienti deputati a tale cerimoniale. Il luogo infatti rappresenta un punto di ritrovo in linea con le preferenze del gruppo, dove ci si può sentire a proprio agio: dal posticino informale di prima periferia al locale multifunzione in pieno centro storico, in cui le opzioni per trascorrere piacevolmente la prima serata e oltre si ampliano, la scelta non è mai casuale. E passare qualche ora in una location gradevole, dopo le fatiche lavorative della giornata, è già di per sé un valido motivo per appassionarsi all’appuntamento dedicato agli aperitivi.

In seconda istanza, la socializzazione: l’italiano è storicamente persona comunicativa, che considera le relazioni interpersonali la naturale espansione di sé stesso e che ama condividere il proprio tempo in buona compagnia. Cosa c’è di meglio di un sorso di vinello leggero tra amici per concludere degnamente una giornata? Con il bicchiere tra le mani le chiacchiere fluiscono e i rapporti si approfondiscono, si discute di argomenti professionali o si organizza la serata imminente, soddisfacendo l’italico bisogno di stare con gli altri e riappropriarsi -finalmente- di ritmi a misura d’uomo.

Infine, non c’è da sottovalutare il fatto che le bevande sono sempre accompagnate da un buffet, più o meno ricco e qualitativamente soddisfacente. Dalle olive ai salatini, passando per i più pregiati esempi di enogastronomia o pietanze etniche, il cibo è onnipresente in ogni bancone di bar che proponga aperitivi. E gli italiani, si sa, sono dei buongustai.

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