Caffè salato. Quando in cucina il caffè non si beve, ma si aggiunge in pentola

Caffè salato. Quando in cucina il caffè non si beve, ma si aggiunge in pentola

Non solo da bere,  il caffè è anche un ingrediente per ricette dolci, e salate. In polvere o espresso, ecco le regole per usarlo nel modo giusto, e raggiungere il risultato sperato…

Caffè salato. Quando in cucina il caffè non si beve, ma si aggiunge in pentola

Utilizzare il caffè in cucina può sembrare facile, ma non è proprio così.
E non stiamo certo parlando di servire un buon caffè alla fine di un pasto, ma di usare il caffè come un ingrediente, nella preparazione di ricette, dolci o salate.

In polvere, in grani macinati grossolanamente, espresso, della moka oppure ottenuto con i grani solubili istantanei, molte sono le ricette che trovano spazio, tra i loro ingredienti, per il caffè. I risultati? molto interessanti.

Se anche tu vuoi provare a cimentarti con l’arte del caffè in cucina senza far parte dell’Olimpo degli chef stellati, ci sono alcuni lati del caffè da considerare che probabilmente nemmeno i più accaniti coffee addicted conoscono, ma che sono funzionali e determinanti per la buona riuscita di una ricetta.

La tostatura
Se più leggera, quindi eseguita a temperature più basse, il caffè sarà più chiaro ma avrà un gusto più acido, quindi indicato per sgrassare il palato e per questo perfetto se abbinato a preparazioni ricche di grasso e condimento, come piatti a base di maiale. Una tostatura più forte invece fornisce un caffè scuro, dal sapore più amaro, ed è genericamente più indicata con la selvaggina e i volatili.

Arabica o robusta
Fondamentale anche la miscela: quelle più speziate accompagnano quasi sempre splendidamente piatti di pesce, quelle monocultivar sono più indicate per piatti molto particolari, perché quasi “personalizzabili”… una miscela con prevalenza Arabica, più dolce e delicata, si addice alla preparazione di primi piatti, mousse dolci e salate, dessert; la Robusta invece, più legnosa e astringente, esalta il sapore delle carni.

Una spolverata di…
Per quanto dia buoni risultati utilizzato come spezia, quindi spolverizzato sopra determinati cibi, il caffè in polvere è comunque molto amaro, e in bocca il suo sapore e la consistenza quasi vischiosa non devono assolutamente prevaricare sul gusto della pietanza. La miscela macinata che si acquista per la moka inoltre potrebbe risultare troppo grossa e andrebbe frullata per renderla più fine, ed evitare il rischio di eccessiva granulosità sotto ai denti.

Caramello, frutta secca e altri abbinamenti
Essendo tostato, il caffè si sposa perfettamente con gli altri gusti tostati come quello del caramello, o della frutta secca. Molti piatti possono riassumere al meglio questi sapori, come la torta al caffè con noci pecan e caramello, oppure un più sofisticato vitello in crosta di frutta secca con guarnizione di caffè. Sempre uniti dal comune denominatore delle note abbrustolite, un buon accostamento è caffè e bacon, da cui può nascere un primo piatto di tagliatelle al caffè con pancetta abbrustolita…Un altro abbinamento notevole è caffè e rum, e non solo per correggere l’espresso: ottimo uno stufato di manzo al caffè e rum, aromatizzato con la cannella…

Per usarlo al meglio
Per non sprecare il caffè avanzato, si può surgelare nei contenitori del ghiaccio, e utilizzarlo per preparare caffè freddo, stufati o salse. Per contrastarne un’eccessiva acidità, basterà invece aggiungere un pizzico di sale. Infine, il caffè macinato tende a perdere piuttosto rapidamente l’aroma, quindi sarebbe preferibile acquistare i grani, e macinare al momento solo la quantità di cui se ne ha bisogno.

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