Come conservare il caffè

Come conservare il caffè

Sappiamo conservare il più a lungo possibile l’aroma inebriante che si sprigiona dalla confezione di caffè appena aperta? Quali sono gli errori che dobbiamo evitare per non perdere la sua fragranza intensa e inconfondibile?

Quando apriamo una nuova confezione di caffè, chi di noi non si sofferma almeno qualche istante ad assaporarne il profumo ricco e avvolgente? Questo gesto istintivo e naturale è diventato un rito di tutti gli amanti del caffè, che vogliono gustarlo con tutti i sensi ancor prima di sorseggiarlo. C’è chi ha l’abitudine di conservare il caffè in frigorifero, sperando di preservarne la freschezza, c’è chi lo conserva nella confezione originale e c’è chi si chiede quale delle due soluzioni sia la più efficace o se esistano delle alternative. Facciamo subito chiarezza: ecco le tre cose che si devono assolutamente sapere su come conservare il caffè in grani e il caffè macinato una volta aperti:

-La chiusura ermetica o i contenitori sottovuoto del caffè sono ideali per la loro capacità di contrastare l’assorbimento di umidità e di odori
-Evitare di esporre il caffè alla luce diretta e all’aria: si sconsigliano quindi contenitori trasparenti
-È preferibile conservare il caffè alla temperatura di 12/13 gradi; magari proprio nella credenza piuttosto che in frigorifero, dove la temperatura che si aggira intorno ai 4 gradi comporta un raffreddamento eccessivo di tutti i componenti del caffè, compromettendone irrimediabilmente la qualità.

Non bisogna poi dimenticare la regola del due: una volta aperta la confezione occorrono due giorni perché l’aroma si disperda; quando viene a contatto con l’ambiente, il caffè macinato aperto perde la sua essenza nel giro di due ore e infine il caffè liquido, versato in una tazzina, perde l’aroma in soli due minuti. Ecco allora altri due consigli per chiarirsi le idee su come conservare il caffè:

-L’ideale è macinare il caffè in grani ogni volta che si desidera un ottimo caffè
-Una prima perdita di aroma comincia dopo alcuni mesi: ecco perché si consiglia di consumarlo entro un anno.

È evidente che se il caffè non è ben conservato, si deteriora più velocemente, perdendo la propria intensità e non permettendoci di ottenere la deliziosa crema di caffè. Densa e irresistibile, è facile da preparare con la moka anche a casa: si deve unire e mescolare il primo caffè con lo zucchero fino a ottenere una crema morbidissima, a cui poi si aggiunge il resto del caffè liquido: il risultato è un caffè goloso da cui ci si lascia tentare con piacere.

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