Women in Coffee, donne che coltivano caffè: la storia di Andrea e Quisqueya

Women in Coffee, donne che coltivano caffè: la storia di Andrea e Quisqueya

Ci sono aspetti del caffè che tutti conosciamo: il profumo che ci sveglia al mattino, per esempio, e che, inconfondibile, accompagna gran parte delle nostre colazioni.

Ci sono altre informazioni che, invece, ignoriamo: in pochi sanno che, nel mondo, 125 milioni di persone lavorano nelle piantagioni di caffè e che il 70% sono donne.

Solo in Repubblica Dominicana, il 35% di piccoli produttori di caffè è costituito da donne che, purtroppo, non ricevono un supporto economico adeguato per portare avanti la propria attività.

Women in Coffee, il progetto che sostiene ADOMUCA

Women in Coffee, donne che coltivano caffè: la storia di Andrea e Quisqueya

Proprio per questo è nato Women in Coffee, il “sogno” di Caffè Vergnano per il 2019: un impegno concreto per sostenere progetti di donne che lavorano nelle piantagioni di caffè.

Le produttrici hanno infatti limitazioni di accesso alla proprietà fondiaria, al credito, alle trattative di mercato, alle tecnologie, e anche a sementi e acqua, a causa della forte disparità voluta da una società fortemente sessista.

Proprio per questo, Caffè Vergnano ha deciso di sostenere ADOMUCA, l’associazione no profit dominicana di donne che lavorano nelle piantagioni: in particolare, Vergnano si occuperà di finanziare la creazione di un laboratorio per la tostatura, macinatura e impacchettamento del caffè nellaValle Hondo, che sarà gestito da 20 donne.

Il progetto manda un messaggio forte e chiaro: l’equità di genere in questo settore può esistere, e per raggiungerla bisogna investire affinché sempre più donne possano lavorare autonomamente.

Le donne della Valle di Hondo: le storie di Quisqueya e Andrea

Women in Coffee, donne che coltivano caffè: la storia di Andrea e Quisqueya

Una notte di più di trent’anni fa, in Repubblica Dominicana, una giovane madre di nome Quisqueyasveglia i suoi gemelli di appena un anno, e li porta via di casa, per allontanarsi dal marito alcolista.

Quello che non sa ancora è che quella decisione cambierà non solo la sua vita, ma anche quella di molte altre persone.

Quisqueya ha ventisette anni, è una donna volenterosa, vuole lavorare e mantenersi da sola. Va a vivere a casa dei genitori e, per due anni, assiste la madre malata e si occupa dei bambini. Poi i suoi figli crescono, e lei inizia a lavorare insieme al padre in una piantagione di caffè. È il 1991.

In Repubblica Dominicana, la condizione della donna che lavora nelle piantagioni è molto sfavorita rispetto a quella dell’uomo: è pagata molto meno, lavora in condizioni di fatica e, pur avendo un ruolo fondamentale nel sostentamento della famiglia, non le vengono riconosciuti un salario e un trattamento adeguato.

È proprio lì, nella piantagione, che Quisqueya sente parlare per la prima volta di un gruppo di donne che sta creando un’associazione per tutelare il lavoro femminile nelle piantagioni, e si mette in contatto con loro. Ed è così che, nel giro di poco tempo, è Quisqueya stessa a guidare il Centro dei Coltivatori di caffè di Hondo Valle, associazione di 1.200 membri, in maggioranza donne. Oggi ha 59 anni, è la presidentessa del Centro, continua a lavorare in piantagione e cresce i suoi quattro nipoti.

Andrea ha 64 anni e nove figli: sei femmine e tre maschi, anche lei lavora in una piantagione di caffè in Repubblica Dominicana, e appartiene al Centro di cui Quisqueya è presidente.

Andrea è figlia di produttori, ha sempre lavorato in mezzo al caffè, fin da bambina, e oggi al Centro lavora anche suo marito.

Oltre a questo, Andrea ha una piccola attività dove produce articoli per la sicurezza alimentare a km zero.

Le storie di Quisqueya e Andrea si sono intrecciate quando entrambe sono diventate attiviste nei gruppi per la tutela del lavoro femminile nelle piantagioni. Nelle prossime settimane ne scopriremo altre: storie di donne che, per tradizione o per scelta, oggi lavorano nelle piantagioni e si impegnano attivamente perché il lavoro femminile sia valorizzato economicamente e incentivato con benefici pratici per lo sviluppo dell’imprenditoria.

Grazie al loro impegno, possiamo gustare un caffè che è buono nel gusto e porta un valore buono: quello dell’equità.

Pink Collection Vergnano, per sostenere le donne nelle piantagioni di caffè

Women in Coffee, donne che coltivano caffè: la storia di Andrea e Quisqueya

Per permettere a tutti gli amanti del caffè di sostenere il progetto, Caffè Vergnano ha creato una collezione speciale tutta al femminile, la Pink Capsule Collection: moka e tazzine rosa, confezione in lattina, una borsa in juta e un grembiule.

Una linea pensata per le donne che vogliono aiutare concretamente altre donne: una parte del ricavato sarà infatti devoluto, tramite il progetto Women in Coffee, per l’acquisto della tostatrice a Hondo Valle, dove lavorano anche Quisqueya e Andrea.

Un modo per sostenere un sogno e permettere a tante altre storie positive di essere raccontate.

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