lunedì 20 ottobre 2014
LIFESTYLE

La forma della dolcezza

Che forma ha la dolcezza? Dipende, certo, dal tipo che si ricerca e dall’ambito in cui ci si trova. Se parliamo di caffè però, la dolcezza è classicamente data da zucchero o dolcificanti. Tralasciamo gli ultimi e dimentichiamo per un momento le bustine di carta che troviamo al bar, per concentrarci sulle zollette.

zucchero caffè forma dolcezzaForse troppo spesso dimenticate, forse un po’ retrò o associate erroneamente solo al tè, le zollette di zucchero possono assumere forme per nulla scontate, specialmente se ci si imbatte in appassionati che decidono di prepararle in casa. Ci avete mai pensato?

Messe così le cose, come sempre non c’è limite alla fantasia, per cui anche in ambito zolletta… chi più ne ha più ne metta!

Forme e colori si moltiplicano per divertimento o per andare incontro a diverse esigenze, come ad esempio ricorrenze o festeggiamenti.

Così troviamo chi decide di mantenere la forma classica, a cubetto, e il candore originale e per decorare aggiunge piccoli fiori di pasta di sale.

Il cubo diventa rosa – sia per colore che per fattezze – per una colazione super romantica, mentre per dichiarare il prorio amore ogni mattina, ecco lo zucchero a forma di cuore multicolore.

zucchero caffè forma dolcezza

 

Non crediamo si tratti di ego imperante il caso della zolletta con delicate iniziali floreali, ma piuttosto di un battesimo o di un momento da ricordare. Allo stesso modo, i deliziosi fiocchi di neve invernali dedicati al Natale aiutano a celebrare la festa sciogliendosi lentamente e sprigionando la propria gradevolezza.

 

 

 

 

zucchero caffè forma dolcezza

Guardandole verrà forse voglia di farne uso anche a chi di norma preferisca la bevanda nera, bollente e senza aggiunta di zucchero. Di fatto il caffè ha una propria fragranza intensa e unica, che non ha bisogno di essere completata. Potremmo dire che la zolletta è un “oggetto complementare” più per deliziare la forma che la sostanza. E questi esempi certo lo dimostrano.