mercoledì 9 dicembre 2015
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Come riciclo gli avanzi

Alzi la mano chi non ha mai aperto il frigo esclamando: “Quanti avanzi! E adesso cosa faccio?”. Se non ci piacesse cucinare così tanto, il nostro frigo assomiglierebbe a una landa desolata. Il segreto? Riciclare gli avanzi contro lo spreco.

Come riciclare gli avanzi, dalla pasta al caffèCome riciclare gli avanzi, dalla pasta al caffè

Come riciclare gli avanzi, dalla pasta al caffè

Spesso per una cena con gli amici, per le feste o semplicemente per i pasti di tutti i giorni, cuciniamo più di quello che riusciamo a mangiare e dopo qualche giorno ci ritroviamo il frigo pieno di contenitori con la pasta avanzata del lunedì, le patate lesse del martedì, il petto di pollo del mercoledì.

Ecco ricette e trucchetti salva sprechi per riciclare gli avanzi più comuni nelle nostre case:

Frittata di pasta: questa ricetta tipicamente napoletana, vi permetterà di riproporre in modo goloso e invitante gli spaghetti della sera prima. A seconda di quanta pasta avete avanzato, aggiungete 3/4 uova, un pizzico di sale e parmigiano. Amalgamate il tutto, fate scaldare l’olio in padella e versate il composto. Cuocetela come una normale frittata facendola dorare da entrambe le parti. Potrete farla anche con gli avanzi di riso aggiungendo ingredienti a vostro piacimento. Prosciutto o pancetta a dadini, ricotta, pisellini o mozzarella. Via libera alla fantasia!

Pane raffermo: il pane appena sfornato, caldo e profumato è forse una di quelle cose, insieme al caffè, di cui proprio non possiamo fare a meno. Il pane avanzato è una grande risorsa dai mille utilizzi. Se scaldate in forno le fette di pane, avrete in pochi minuti delle gustose bruschette da condire con olio, sale e origano. Se invece preferite tagliarle a dadini, potrete farli abbrustolire in padella e aggiungerli alle vostre zuppe o minestre. Dovete impanare la cotoletta e avete finito il pan grattato? Il pane raffermo vi salverà anche in questo caso. Tritatelo!

Avete avanzato anche delle patate lesse? In questo caso potete passarle nello schiacciapatate mentre il pane è in ammollo nel latte, tagliare del guanciale a cubetti; dopo aver strizzato il pane per togliere il latte in eccesso, unitelo agli altri ingredienti insieme a una manciata di pecorino, un pizzico di sale e un uovo. Formate delle palline e passatele nella farina di semola (oppure nel pan grattato che avrete recuperato dai vostri avanzi) e friggete le vostre polpettine. Per chi non ama friggere e/o sta seguendo una dieta, sia la frittata di pasta sia le polpette si possono cuocere in forno (180° per 20 minuti).

Prosciutto crudo o cotto: come riciclarlo invece che nel solito toast? Frullatelo con olio di oliva, sale, pepe e panna fino a che non diventerà come una mousse e spalmatelo su dei crostini. Il prosciutto del sabato è diventato l’antipasto del lunedì!

Caffè: per un vezzo tutto al femminile, diluite il caffè avanzato in acqua e spruzzatelo sui vostri capelli. Lasciatelo in posa per 20 minuti prima di fare lo shampoo. Potrete ripetere il trattamento almeno una volta a settimana per regalarvi dei magnifici riflessi color caffè! Gli aspiranti giardinieri lo potranno invece restituire alla terra: mischiate i fondi di caffè con il composit o il terriccio e avrete in due mosse un ottimo concimante.

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