Ciambella alle mandorle e cannella: la ricetta di Fico e Uva

Ciambella alle mandorle e cannella: la ricetta di Fico e Uva

Cosa c’è di meglio che iniziare la giornata con il profumo di un dolce appena sfornato da gustare accanto a una tazza di caffè? E tra i tanti che si possono preparare in questi casi uno dei più tradizionali è la ciambella. Ne esistono numerose varianti, da quella bianca, profumata con scorzetta di limone, a quella bicolore o anche nella versione total black dove il cioccolato è protagonista. Noi vi proponiamo quella con mandorla e cannella, ma prima della ricetta, qualche consiglio su come realizzare una perfetta ciambella. 

Trucchi per una perfetta ciambella

Il ciambellone è un dolce facile da realizzare, ma per farlo alto e soffice è importante seguire alcune regole di base. La scelta della teglia, la giusta impostazione di calore e modalità di cottura con un adeguato tempo di riposo renderanno la vostra ciambella per la colazione perfetta! Vediamo insieme quali sono questi accorgimenti…. 

Teglia

A prescindere dall’aroma e dal colore che avete scelto di dare alla vostra ciambella, ciò di cui avrete assolutamente bisogno è una teglia con il buco. In commercio ne esistono di numerosi tipologie: potete scegliere la classica, quella con lo stampo apribile che spesso ha il fondo decorato e che conferirà al vostro dolce un effetto ondulato sulla superficie quando verrà capovolto per l’impiattamento. Ne esistono anche in silicone, più alte e lavorate, ma se proprio non avete spazio per tenerne in casa e avete voglia di provare a realizzare questa ricetta, sappiate che al supermercato troverete persino quelle in carta usa e getta.

Forno

Vi è mai capitato di assaggiare dei dolci lievitati, molto cotti fuori e un po’ crudi all’interno? È un errore in cui si rischia di incappare se non si sceglie la giusta temperatura del forno. Nel caso della ciambella, il nostro consiglio è quello di non superare i 180 °C perché correreste il rischio di cuocere la superficie troppo velocemente. Vi suggeriamo inoltre di utilizzare la modalità statica che consente all’impasto di cuocere in maniera uniforme. 

L’importanza del riposo

Dopo aver verificato lo stato di cottura con uno stuzzicadenti, spegnete il forno e fate riposare la ciambella per i primi 5 minuti con il forno spento e lo sportello chiuso, mentre per i successivi 5 minuti lasciando una leggera apertura. Infine, estraete e fate raffreddare completamente il dolce prima di sformarlo. Per quanto il profumo inebriante vi farà venire voglia di tagliare subito una fetta, noi vi suggeriamo di aspettare: sfornare un dolce ancora caldo, infatti, vi farebbe correre il rischio di romperlo durante il trasferimento sul piatto da portata compromettendo l’estetica della presentazione.

Come conservare la ciambella

Per quanto buona potrà risultare, è piuttosto improbabile che consumiate la ciambella interamente il primo giorno. Sarà quindi necessario conservarla in maniera adeguata per evitare che si secchi. Molto utili in questo caso sono i portatorta che chiudono ermeticamente la preparazione evitando di far passare l’aria. Se non ne possedete uno niente paura: avvolgete la ciambella avanzata con la carta stagnola, avendo cura di sigillare le estremità, e poi conservatela su un piatto all’interno del forno spento. 

A qualcuno piace caldo

Seguendo questi suggerimenti la vostra ciambella avanzata rimarrà ancora buonissima e lo sarà ancora di più se proverete a scaldarla per un minuto. Tagliate la porzione che desiderate, appoggiatela su un piattino e scaldatela per pochi secondi nel microonde: sarà come appena sfornata e i profumi saranno nuovamente sprigionati. Attenzione però a riscaldare solo quella che dovete effettivamente consumare, perché correreste il rischio di farla seccare inutilmente. 

Ciambella alle mandorle e cannella: la ricetta di Fico e Uva

Ciambella alla mandorla e cannella: la ricetta di Fico e Uva

E ora che abbiamo visto i trucchi più comuni per realizzare una perfetta ciambella in casa, andiamo nel dettaglio della ricetta.

Ingredienti per 8 persone:

  • 4 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 220 g di zucchero di canna
  • 150 g di burro fuso
  • 200 g di farina 0
  • 300 g di mandorle spellate
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 bustina di lievito

Procedimento

  1. Aprite le uova e separate gli albumi, metteteli con un pizzico di sale in una ciotola capiente o nella planetaria: con l’aiuto delle fruste montateli a neve ferma. In un mixer da cucina sminuzzate finemente le mandorle fino a renderle quasi a farina.
  2. Fate sciogliere il burro al microonde o a bagnomaria. Incorporate nella ciotola i tuorli ad uno ad uno, il burro fuso, lo zucchero, la farina e il cucchiaio di cannella. Lavorate con cura, mescolando dal basso verso l’alto fino a ottenere un composto omogeneo.
  3. Per ultimo aggiungete le mandorle tritate e la bustina di lievito. Imburrate ed infarinate uno stampo da ciambella di diametro 28 cm e versate il composto. Per decorazione, cospargete la superficie con mandorle a lamelle. Cuocete in forno statico per 40 minuti a 175 °C.

Abbinamento con il caffè Vergnano

La miscela del caffè Vergnano “Gran Aroma Miscela Classica”  ricorda il borbottio della moka di casa  quando sale il caffè e ha l’inconfondibile profumo che invade tutta la cucina. Il sottofondo perfetto per una colazione da trascorrere insieme, per ricaricarsi di energia sorseggiando lentamente il caffè mentre la giornata ha inizio. Con il suo gusto ricco e persistente fa risaltare sia le dolci note della ciambella alle mandorle e rende ancor più sfiziosi i muffin salati dal sentore di basilico.
Che cosa ne pensate di questo abbinamento tra la ciambella con mandorle e cannella e il Gran Aroma Miscela Classica? Se pensate anche voi che l’accostamento sia perfetto non vi resta che visitare il nostro shop on line e procedere all’acquisto.

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