mercoledì 27 gennaio 2016
LIFESTYLE

Cocktails al caffè

Alla ricerca di cocktails e long drinks esplosivi a base di caffè da offrire ad amici e parenti per sorprenderli? Ecco alcune ricette da cui prendere subito spunto per fare sempre bella figura!

Cocktail e long drinks al caffè

Cocktail e long drinks al caffè

Prima di cimentarsi nella realizzazione di cocktails e long drinks casalinghi a base di caffè è necessario innanzitutto comprendere la differenza tra le due tipologie. Il cocktail è per definizione una miscela ben proporzionata di ingredienti alcolici o non alcolici ed aromi, atti ad alterare il gusto o il colore della bevanda, preparato in contenitori diversi, che vanno dal semplice bicchiere al mixing glass ed allo shaker. Il long drink invece è un tipo di cocktail, di gradazione alcolica media, servito ghiacciato e in bicchieri ad alta capacità, dai 150 ai 200 ml, come i tumbler. Ricapitolando, il long drink è un cocktail, ma non tutti i cocktails sono long drinks: possiamo infatti avere short e medium drinks, cocktails pre dinner ed after dinner e cocktails any time. In base agli ingredienti utilizzati nella preparazione ed al momento della giornata in cui offrire il drink, esistono diverse ricette più o meno fantasiose da realizzare facilmente anche in ambito domestico.

Le ricette classiche per la preparazione di cocktails e long drinks a base di caffè comprendono i celebri Black Russian, White Russian, Alexander ed Irish Coffe. Il Black Russian, ad esempio, è un cocktail after dinner alcolico realizzato con il 70% di Vodka ed il 30% di liquore al caffè Kahlua da servire in un bicchiere old fashioned, un tumbler basso, con ghiaccio. Sempre utilizzando la Vodka e il liquore al caffè Kahlua, rispettivamente con proporzione di 30% e 50%, è possibile preparare il White Russian, che richiede però l’aggiunta del 20% di crema di latte; anche il White Russian viene servito in bicchieri old fashioned con ghiaccio. L’Alexander invece è un cocktail after dinner alcolico preparato con 1/3 di Gin, 1/3 di liquore al caffè e 1/3 di crema di latte. Per realizzare l’Alexander è preferibile l’uso di uno shaker professionale per la preparazione e di una coppa cocktail per la presentazione; nella coppa cocktail, oltre al ghiaccio, è richiesta l’aggiunta di zucchero sul bordo ed una spolverata di cacao amaro sulla superficie. A differenza dei precedenti, infine, l’Irish Coffee è un cocktail da servire caldo. Per preparare un buon Irish Coffee è necessario essere in possesso di un bicchiere da Irish Coffee da riempire con il 20% di caffè bollente ed un cucchiaino di zucchero di canna; una volta versato il caffè nel bicchiere si procede con l’aggiunta del 30% di Whiskey irlandese e del 50% di crema di latte.

Nella realizzazione di un cocktail però non bisogna tenere conto esclusivamente del gusto, ma anche della presentazione. Oltre alla scelta oculata dei bicchieri in cui servire il cocktail, bisogna infatti tenere conto della presentazione del drink sul tavolo

Ecco 3 idee per impreziosire cocktails e long drinks a base di caffè:

utilizzare chicchi di caffè da appoggiare sulla superficie del drink o sul piattino;

decorare con la panna fresca in tubo o preparata in casa sul momento;

inserire cialde nel drink per creare un contrasto tra solido e liquido.

Buona degustazione!