giovedì 4 dicembre 2014
LIFESTYLE

La vera storia dell’Irish coffe

La storia divertente, e relativamente moderna, di un classico da pub e dei mesi invernali. Da prepararsi anche a casa, con la ricetta originale.

 

I

 

 

Alla parola Irish coffee vengono in mente ampi bicchieri di caffè rovente dai potenti effluvi alcolici, addolcito da un ciuffo di panna montata. Una ricetta che si potrebbe pensare affondi le sue radici nella storia, insieme alla birra e alle tradizioni irlandesi ed invece è un’invenzione moderna e assolutamente casuale.

 

Foynes è una cittadina dell’Irlanda occidentale assolutamente sconosciuta ma che è stata per anni l’aeroporto più utilizzato per raggiungere gli Stati Uniti. Negli anni Quaranta lo scalo era un crocevia per gli emigranti, ma anche per Vip e attori di Hollywood che per raggiungere l’Europa transitavano di lì in attesa del cambio o di un rifornimento – che all’epoca poteva durare anche un giorno o l’intera notte.

 

Joe Sheridan era un giovane cuoco impiegato al bar ristorante dell’aeroporto e una notte del 1943 vide arrivare un intero carico di passeggeri stanchi, seccati e infreddoliti, rientrati in Irlanda dopo una falsa partenza per New York, stoppata per maltempo.
Per preparare loro qualcosa di forte, caldo e rinvigorente, così narra la storia, versò caffè forte, arricchendolo di whiskey, zucchero e panna montata. La ricetta improvvisata piacque agli sfortunati passeggeri e quando uno di loro, americano, alzò la testa dal bicchiere per chiedere al ragazzo “è caffè brasiliano?” la risposta soddisfatta e ironica di Joe Sheridan fu “no signore, caffè irlandese!”.
Dopo alcune settimane il giovane intraprendente bussò alla porta del suo titolare, Brendan O’Regan, per proporre l’Irish coffee nel menù. “Geniale” risposte O’Regan e da quel giorno quel caffè all’irlandese divenne una delle bevande più consumate dell’aeroporto.

 

La storia sarebbe finita lì, con una bevanda originale inserita da allora nel menù del ristorante dell’aeroporto di Foynes se un corrispondente del “San Francisco Chronicle”, Stanton Delaplane, non lo avesse assaggiato durante un viaggio. Gli piacque a tal punto da portare la ricetta in patria ad un barista della sua città, Jack Koeppler, che comincio ad offrirlo ai clienti del suo locale, il Buena Vista, e decretandone il successo.

 

Passarono ancora pochi anni prima che i collegamenti transoceanici lasciarono il passo ai più veloci e moderni aeroplani, e che il porto di Foynes smise di essere un luogo tanto trafficato. Joe Sheridan si trasferì a lavorare così nel nuovo aeroporto fino al 1952, quando proprio il Buena Vista di San Francisco gli offrì un posto prestigioso e un pezzetto nella storia dei drink più popolari del mondo.
Oggi l’Irish coffee viene celebrato nel Foynes Flying Boat & Maritime Museum, con tanto di ricetta (eccola).

 

 

LA RICETTA ORIGINALE DELL’IRISH COFFEE

 

1 – metti in un calice di vetro un cucchiaino e versa dell’acqua bollente. Dopo cinque secondi buttala, serve per scaldare il bicchiere.

2 – Ora aggiunti un cucchiaino di zucchero di canna e una dose di whiskey (a piacere)

3 – Aggiungi caffè americano fino ad un centimetro dal bordo e mescola

4 – Versaci sopra delicatamente della panna montata, senza mescolare – il bello è bere il caffè al whiskey attraverso lo strato di panna

5 – Servi ben caldo