venerdì 18 luglio 2014
TENDENZE

Design quotidiano: la coffee cup

Ha più di un secolo di storia, antiche origini cinesi, e oggi un oggetto fra i più diffusi al mondo che fonde praticità e design. Al centro del lavoro di un web-artist.

 

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La coffee cup all’americana, ossia il bicchierone di cartoncino da passeggio con cui bere “latte” da mezzo litro o filtred coffee è uno degli oggetti più diffusi del mondo. Si conta che ne vengano utilizzate miliardi ogni anno in tutto il mondo, tanto da essere un simbolo della globalizzazione degli usi e consumi.

 

UN’ORIGINE A.C.

Tutt’altro che un oggetto moderno, le prime tracce di bicchieri di carta risalgono al 200 a.C. in Cina e venivano usati per il tè. Il bicchiere spesso e capiente che conosciamo oggi è invece il prodotto dei primi del Novecento quando negli Stati Uniti per contrastare l’uso antigienico di bicchieri comuni o mestoli e tinozze sui treni, nelle scuole e negli ospedali, vennero introdotti i primi bicchieri usa e getta – allora costruiti nel materiale più economico esistente: la carta.

 

LA DIXIE CUP

Nata nel 1907, Dixie Cup è il marchio della linea di bicchieri di carta usa e getta inventati da Lawrence Luellen, un avvocato di Boston preoccupato per la diffusione di germi causata dall’uso condiviso di bicchieri di vetro nei luoghi pubblici. Alle prese con la fabbricazione di un distributore di acqua fredda, i bicchieri usa e getta permisero la realizzazione di un prodotto completo, che trovò larga diffusione sulle linee ferroviarie e poi nell’intero Paese. Oggi gli americani consumano più del 50% delle tazze a livello mondiale, che significa circa 130 miliardi di pezzi ogni anno.

Ogni caffetteria indipendente grazie alle moderne tecniche di stampa può produrre le proprie tazze, anche in poche migliaia di pezzi, e questo ha significato una grande possibilità di personalizzazioni. Le tazze in carta sono utilizzate prevalentemente per strada e sono quindi un economico e diffuso sistema di pubblicità esistente – imprescindibile per farsi riconoscere e ricordare.

 

COFFEE ART

La creatività espressa grazie ad un prodotto così banale e insignificante è qualcosa di straordinario. Lo sa bene Henry Hargreaves, fotografo professionista, che ha da poco lanciato il suo nuovo progetto di documentazione dedicato a quest’arte diffusa. Sul blog Coffeecupsoftheworld.tumblr.com colleziona centinaia di foto di questi oggetti usa e getta, raccolti nel corso dell’ultimo anno e in continuo aggiornamento con esemplari provenienti da tutto il mondo. La cultura del caffè è in piena espansione e non mostra segni di rallentamento, anzi, e per questo artista le tazze di caffè rappresentano una nuova ed interessante prospettiva di osservazione.

Tutto è cominciato dalla foto ad una tazza di The Smile, a New York: “Aveva un bel timbro, aveva qualcosa di affascinante e ho cominciato ad interrogarmi su questo mezzo di comunicazione, troppo spesso sottovalutato. Poi ho cominciato a chiedermi come questo venisse utilizzato in giro per il mondo” ha dichiarato Hargreaves in un’intervista, ed effettivamente sul suo blog si possono osservare esemplari da Nuova Zelanda, Australia, Europa e Stati Uniti. Il mondo però è troppo grande per un uomo solo e l’artista incoraggia i suoi follone a segnalare le tazze più belle, così che lui possa andare a cercarle.