mercoledì 1 ottobre 2014
LIFESTYLE

Tè verde: il super food da bere

Antiossidante, antitumorale, antinvecchiamento e pure dimagrante. Il tè verde fa bene, anzi benissimo –basta saperlo preparare nel modo giusto

 

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Oggi ne parlano tutti, e lo bevono in tanti anche se fino a qualche anno fa di tè verde in Occidente quasi non si sentiva parlare. Il merito, più del suo gusto delicato e dell’abbinamento con la cucina asiatica, delle virtù benefiche oramai accertate. Il tè verde è un vero e proprio superfoods e berne una tazza al giorno, leva il medico di torno.

 

VERDE PERCHE’

Il tè verde non è altro che foglie di Camelia Sinensis lavorate con una bassissima ossidazione in modo da mantenere un’altissima concentrazione di polifenoli e antiossidanti. È prodotto sia in Cina che in Giappone e bevuto in buona parte dell’Asia. Il colore dell’infusione è chiara, tendente a noti verdognole.

 

PROPRIETA BENEFICHE

Usato tradizionalmente come bevanda e come vera e propria medicina è stato al centro di numerosi studi volti a determinare l’entità dei suoi effetti benefici sulla salute. Le popolazioni che consumano un alta quantità di tè verde hanno una minore incidenza di malattie cardiache e cancro e le ricerche si sono con centrate sugli effetti antiossidanti e sugli effetti sul metabolismo dei grassi.

Il tè verde rende sostanzialmente più giovani, o comunque previene l’invecchiamento, hanno sentenziato sul American Journal of Clinical Nutrition dopo aver seguito 14.000 anziani e avendo constatato come il consumo di tè accompagnasse un ottimo generale processo di invecchiamento . Bere tè verde abbassa la possibilità di ammalarsi di diabete, ha ribattono con uno studio condotto in Giappone e pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry: aiuterebbe anche ad abbassare il livello del colesterolo “cattivo” LDL.

Come antitumorale gli studi hanno confermato effetti per la prevenzione del cancro ovarico (Curtin University USA),  alla prostata (Cancer Science 2010) al colon, alla gola e allo stomaco (American Journal of Clinical Nutrition).

I flavonoidi, potenti antiossidanti, proteggerebbero le arterie dal rischio di ostruzione e le manterrebbero elastiche, prevenendo molte delle malattie cardiache. Secondo il Centro Nazionale Nipponico Cardiovascolare e Cerebrale sarebbe addirittura utile per prevenire l’ictus, con una riduzione del rischio del 20%. I flavonoidi avrebbero anche un effetto sul mantenimento delle proprietà cerebrali, ed uno studio condotto sui topi indicherebbe riscontri anche nel caso di malati di Alzheimer e altre forme di degenerazione senile. Dal Giappone e dalla Penn State University Park (USA) arriva anche la bella notizia che il tè verde farebbe dimagrire, o meglio aiuterebbe a bruciare i grassi e ad eliminare le tossine in eccesso.

 

COME E QUANTO BERNE

Una tazza al giorno, al massimo 5 tazze, sia prima dei pasti – perché allevia il senso di fame – durante e nei momenti di relax pomeridiano. Si beve senza zucchero e facendo un’infusione in acqua calda (circa 70-80°, quando appaiono le prime bollicine nel bollitore) ma non bollente, per circa 10 minuti. Solo con circa un cucchiaino a persona come dose e un’infusione prolungata si posso estrarre un numero sufficiente di proprietà. E meglio usare acqua minerale o priva di calcare.