mercoledì 31 luglio 2019
VIAGGI

New York Cafe di Budapest: perché è definito il caffè più bello del mondo?

 

Benvenuti a Budapest: città di monumenti, cattedrali e guglie neogotiche, terme all’aria aperta, crocevia di popoli, lingue, religioni e culture, divisa in due dal Danubio, che scorre con le sue acque blu, come nel valzer di Strauss.

 

Budapest è nata ufficialmente nel 1873 dall’unione del borgo storico di Pest, sulla riva destra del Danubio, con le città di Buda e Obuda, situate sul lato opposto; è divenuta poi una delle due capitali dell’impero austro ungarico – insieme a Vienna – fino al 1918.

 

Oggi è una destinazione turistica ambita, apprezzata dai visitatori per il suo mix intrigante di cultura e intrattenimento. Se vi trovate nella capitale ungherese, ad esempio, non potete perdervi il New York Cafe, definito “il caffè più bello del mondo”: pronti a scoprire perché?

 

 Un viaggio nel tempo tra i tavoli del New York Cafe di Budapest

credits foto: pagina facebook @NewYorkCafeBudapest

credits foto: pagina facebook @NewYorkCafeBudapest

 

 

La bellezza del New York Cafe ha radici profonde, che ritroviamo non solo nei dettagli architettonici, ma anche nella storia di questo luogo.

 

È il 1894: la compagnia di assicurazioni statunitense New York Life Insurance Company vuole aprire il suo quartier generale a Budapest, città ideale per dare vita a una sede lussuosa e imponente.

 

Nasce così il New York Palace, sede della società, secondo il progetto dell’architetto Alajos Hauszmann, che dà vita a un luogo dall’architettura eclettica e sontuosa, espressione massima della cultura intellettuale e artistica europea. Al piano terra del New York Palace, si pensa a una caffetteria su quattro piani: nasce così il New York Cafe.

 

Un ritrovo per artisti, intellettuali e sognatori

credits foto: pagina facebook @NewYorkCafeBudapest

credits foto: pagina facebook @NewYorkCafeBudapest

 

 

Tra stile rinascimentale, barocco e Art Nouveau, la caffetteria è una galleria affrescata dalla mano di celebri artisti ungheresi, sale specchiate, colonne in marmo, drappeggi e broccati, candelabri e lampadari veneziani, statue in bronzo e lanterne, iridescenze barocche e sale tematiche, da quella del biliardo a quella delle dame.

 

Il New York Cafe apre i battenti il 23 ottobre 1894, e subito diventa il ritrovo prediletto da pensatori, artisti, politici e intellettuali della città: qui stabiliscono la propria sede redazioni di giornali, circoli letterari e scelgono di lavorare attori, registi cinematografici e musicisti: il New York Cafe accoglie tutti, democraticamente, senza lasciare nessuno affamato.

 

Si racconta addirittura che fosse stato inventato un panino dedicato agli scrittori, detto il “piccolo letterario”: salame e formaggio tra due fette di pane, per placare i crampi allo stomaco durante i periodi di ristrettezza economica.

 

 Il New York Cafe nel corso del ‘900

credits foto: pagina facebook @NewYorkCafeBudapest

credits foto: pagina facebook @NewYorkCafeBudapest

 

 

La Prima Guerra Mondiale, oltre all’indipendenza dell’Ungheria, porta con sé un velo di tristezza: il New York Cafe viene parzialmente abbandonato fino agli Anni ‘20 che, luccicanti di paillettes e di charleston suonato fino a notte fonda, portano nuova linfa vitale al locale.

 

Negli Anni ‘40, dopo il secondo conflitto mondiale durante il quale il Cafe viene adibito a stalla per il bestiame, sembra che l’epoca dei grandi Cafe sia finita: perché, allora, non convertire lo storico locale in ristorante? Il Cafe cambia così nome e diventa Ristorante Hungaria. Sulla bocca dei cittadini di Budapest e dei turisti rimane, però, sempre “il New York Cafe”, definito tra i sussurri il caffè più bello del mondo.

 

Negli Anni ‘80 viene ripristinato l’antico nome, ma negli Anni ‘90 il locale viene chiuso: le sue sale non vedranno più ospiti fino all’inizio del 2000 quando, finalmente, il New York Cafe conosce di nuovo la celebrità.

 

Il New York Cafe oggi

credits foto: pagina facebook @NewYorkCafeBudapest

credits foto: pagina facebook @NewYorkCafeBudapest

 

 

È il 2001, e il Gruppo Boscolo acquista l’interno palazzo del New York Cafe per farne un hotel a cinque stelle: in partnership con la tutela dei Beni Culturali Ungheresi, la caffetteria viene completamente ristrutturata e se ne riporta alla luce l’antico splendore.

Il cuore degli Ungheresi non ha mai smesso di battere tra le sale di specchi e le tovaglie bianche, e oggi questo è uno dei Cafe più conosciuti e rinomati di Budapest e – meritatamente – del mondo: qui, infatti, si respira oltre un secolo di storia europea, si incontra lo stile di oltre cinque secoli di architettura e si sorseggiano tè e caffè serviti da personale altamente qualificato.

Oggi questo locale ospita concerti d’archi e di pianoforte, musicisti internazionali, serate a tema ed eventi di gala, e propone manicaretti locali e piatti preparati da chef rinomati, per offrire un’esperienza sensoriale completa, non solo attraverso il gusto, ma anche attraverso la storia.

Il menù ha proposte variegate, ma i prezzi non sono propriamente “a buon mercato”, ma si paga la location, oltre che il servizio di prim’ordine.

 

Perché è il caffè più bello del mondo?

Forse per il respiro che si trattiene quando si entra nella galleria oppure per la musica che suona tutto il giorno, evocando gli anni scintillanti dell’Impero austro-ungarico.

O ancora, per il silenzio che deve aver regnato durante gli anni delle guerre e della chiusura al pubblico.

Come ogni luogo che è stato protagonista di tante vicende, il New York Cafe di Budapest si è sicuramente guadagnato la sua fama: ora non vi resta che andare a scoprire questa destinazione, e farci sapere cosa ne pensate!