sabato 30 aprile 2016
VIAGGI

Festa del lavoro: come girare il mondo lavorando, anche nelle piantagioni di caffè

Esistono lavori che consentono di scoprire luoghi esotici e incantati: che si svolgano tra i ghiacci o nelle piantagioni di caffè, ci portano in posti sempre nuovi!

Girare il mondo lavorando

Girare il mondo lavorando

Il Primo maggio è una ricorrenza importante per tutti i lavoratori. Eppure, alcuni sembrano non aver bisogno di una data precisa per festeggiare. Parliamo dei globe trotters e dei volontari sparsi per il pianeta che, grazie al loro spirito di adattamento e alla voglia di fare, sono riusciti a combinare l’attività lavorativa con la passione per i viaggi. Ma quali sono i lavori itineranti più facili da trovare? Scopriamone subito 5 e…partiamo all’avventura!

 

Membro di un husky team: per i più temerari, quelli che non hanno paura di trovarsi a tu per tu con animali selvaggi e immense distese di ghiaccio, un soggiorno artico è un’esperienza da non perdere. Suggestivo e inesplorato, il profondo Nord garantisce forti emozioni e un contatto ravvicinato con situazioni estreme. Ha un unico neo: non è adatto ai più freddolosi!

 

Ragazza alla pari o aiutante in un asilo: la vita insieme ai più piccoli, costruttiva e divertente, permette di socializzare e migliorare le proprie competenze interpersonali. Vero banco di prova per i futuri insegnanti, è una fucina di nuove amicizie. Se poi si svolge nella splendida cornice di Barcellona o nell’affascinante campagna peruviana, il lavoro, più che un dovere, diventa un gioco meraviglioso!

 

Restauratore: ideale per affinare le proprie conoscenze ma anche per imparare tecniche nuove grazie a workshop dedicati, l’attività di restauro si rivolge a coloro che hanno dimestichezza con arte, falegnameria e costruzioni. Che si tratti di riammodernare una vecchia casa nella Repubblica Ceca, di sviluppare un proprio progetto creativo o di riportare all’antico splendore un castello francese del XVI secolo, la soddisfazione dei collaboratori è sempre assicurata!

 

Tuttofare o agricoltore in una fattoria: dare da mangiare agli animali, riparare le gabbie, curare il giardino e potare gli alberi per rimediare la legna per accendere il fuoco: c’è forse qualcosa di più romantico? Per chi vuole fare un tuffo nel passato, le destinazioni rurali sono tantissime e disseminate in ogni parte del mondo. Se poi si desidera un impiego eco friendly, si può sempre puntare su una cascina con coltivazioni biologiche!</li>

 

Volontario o coffee buyer nelle piantagioni: per gli spiriti liberi che, oltre ad amare la natura e i viaggi, hanno un’autentica passione per il caffè, cimentarsi con la coltura dell’oro nero rappresenta una sfida davvero entusiasmante. Il paesaggio incontaminato, le metodologie agricole a misura d’uomo, la florida biodiversità e la possibilità di immergersi nelle culture dei Paesi del Sud sono solo alcuni dei vantaggi di chi lavora a stretto contatto coi contadini. Spesso, gli impiegati del settore si trovano a collaborare con importanti progetti umanitari. E, in fondo, non potrebbe essere altrimenti: un vero coffee lover farebbe di tutto per chi dedica l’esistenza a far crescere la sua pianta preferita!