Tutto quello che devi sapere per avviare un bar con successo

Tutto quello che devi sapere per avviare un bar con successo

Chi ha detto che il bar è solo un esercizio commerciale che vende caffè, bevande e bibite di ogni tipo e denominazione? In realtà è un luogo di incontro, di dialogo, di sosta e di svago dalle mille potenzialità.

Come avviare un bar e vivere felici

Anche in tempo di crisi, i locali pubblici come caffè e pub non appaiono mai vuoti. Anzi, come la stella di un sistema solare attira nella sua orbita pianeti e satelliti, il bar attrae con un’ariosa vetrina e un’insegna eloquente chi desidera regalarsi una pausa piacevole. Ma non tutti i locali hanno vita lunga: spesso soccombono per mancanza di clientela.

Cap.I: l’arredo

L’arredamento fa parte del gioco, l’ordine e la pulizia perfezionano il look. Un ambiente dove tavoli e sedie sono disposti in modo da non ostacolare il passaggio di camerieri e clienti ha già fatto un passo avanti. Gli scaffali dove disporre le bottiglie di ogni tipo, ben visibili dietro il bancone, sono immediatamente sottoposti al giudizio di chi entra: se liquori, amari e simili sono ordinatamente in fila come obbedienti soldatini, con l’etichetta rivolta verso lo spettatore, la prima impressione è positiva.

Cap.II: i componenti d’arredo

I tessili come tende e tovaglie, i soprammobili, stampe e quadri alle pareti e, soprattutto, le luci meritano un’attenzione particolare: perché non scegliere palette cromatiche e fantasie un po’ diverse dai soliti quadretti o dalle tinte come il vinaccia e l’intera gamma dei marroni?

Cap.III: angoli alternativi

Ecco qualche idea per personalizzare l’ambiente:

  • spazi con riviste e libri per grandi e piccoli
  • sottofondo musicale a basso volume
  • un pianoforte verticale per chiunque ami suonare
  • angolo degli scacchi o della dama

 

Ascoltare musica rilassa e alleggerisce dagli impegni della quotidianità; l’angolo dei giochi di società fa molto british e pare piaccia molto a chi desidera trascorrere parte del suo tempo fuori casa. Il karaoke? Preferibilmente di sera, se il locale tiene aperto dal tramonto in poi. Il pianoforte, invece, è più discreto e non ostacola le chiacchiere dei presenti.

Cap.IV: veniamo al dunque

Quando si apre la porta del locale è gradevolissimo essere inondati dal buon profumo di caffè e di croissant appena sfornati, o quasi. Non c’è niente di peggio di un bar che “non sa di niente” o che offre dolci o panini anonimi e non freschissimi. Gli avanzi della giornata non si servono il giorno dopo, ma possono essere venduti a prezzo scontato alla sera o donati alle organizzazioni che si occupano delle persone in difficoltà. È una buona azione che sarà apprezzata e ripagata da nuovi clienti ammirati dalla generosità dei gestori.
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Per concludere

Prodotti di ottima qualità, accoglienza gentile e non invadente, mobili, accessori e componenti d’arredo studiati per rendere l’ambiente funzionale e ospitale, senza forzature, sono lo standard, se si vuole che il target da raggiungere sia ampio e trasversale.

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