lunedì 6 agosto 2018
RICETTE

A qualcuno piace caldo, ma in estate molti lo preferiscono Cold Brew

 La ricerca di un po’ di sollievo dalla soffocante calura estiva ci porta a preferire delle bevande fresche, e il caffè non fa eccezione. Una variante al classico caffè freddo è il Cold Brew, una bevanda a base di caffè che nasce senza bisogno del calore.

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Cos’è il Cold Brew?

“Cold Brew” significa letteralmente “infusione a freddo”, un’espressione estremamente sintetica riferita a una preparazione che richiede molto tempo e precisione. Erede di alcune bevande a base di caffè che si preparavano già da secoli in Corea e in Giappone, il Cold Brew come oggi lo conosciamo fu inventato da un ingegnere chimico americano, Todd Simpson. Il suo obiettivo era quello di creare un caffè a ridotta acidità per sua moglie, che aveva problemi di stomaco, e scoprì che questo era possibile se si utilizzava acqua fredda. Il Cold Brew è quindi ben lontano dal tipico caffè, preparato con acqua calda e poi raffreddato, ma nasce freddo.

 

Come preparare il Cold Brew

Lo strumento che si utilizza per preparare il Cold Brew, chiamato Toddy in onore del suo inventore, consiste in tre parti:

  • un contenitore dotato di rubinetto in cui viene inserita una miscela di acqua e ghiaccio
  • un recipiente per il caffè macinato
  • una caraffa in cui raccogliere il risultato finale

I filtri usati sono due, uno in carta, posizionato già bagnato sul caffè, e uno in metallo, da mettere in cima alla caraffa. È bene selezionare un caffè molto aromatico con macinatura media, prelevandone 10 g ogni 100 ml di acqua. Il rubinetto del recipiente superiore va infine regolato per erogare una goccia al secondo. Il tempo di preparazione del Cold Brew è quindi molto lungo, richiede infatti tra le 3 e le 12 ore, ma è possibile prepararne grandi quantità in una volta sola per poi conservarle in frigo fino a 3 giorni.

 

Cold Brew: un’ottima base per cocktail

L’acqua, attraversando lentamente il caffè, ne cattura le caratteristiche, e quando cade nella caraffa è colorata e ricca di aromi e sostanze. Questo tipo di preparazione, più simile alla macerazione che a un’infusione vera propria, tende a diminuire il gusto amaro e l’acidità tipica del caffè, rendendo il Cold Brew una bevanda diversa da tutte le altre. Solitamente è servito liscio o con ghiaccio, ma le sue caratteristiche aromatiche lo rendono anche un’ottima base per cocktail. Servilo con gin, vodka o Cointreau per un aperitivo originale o per un dopo cena riservato a veri amanti del caffè.

 

Freddo o caldo, basta che sia Caffè Vergnano

Il Cold Brew è ancora poco diffuso nel nostro Paese, non solo per via della sua lunga preparazione, ma soprattutto perché gli Italiani sono molto affezionati al caffè espresso. Caffè Vergnano si rivolge sia agli amanti della tradizione sia a chi desidera provare dei prodotti innovativi senza rinunciare alla qualità. Le nostre miscele sono infatti ideali per la preparazione tanto del Cold Brew quanto del caffè tradizionale, e sono la base perfetta per creare dei gustosi dolci : provali tutti!