lunedì 14 dicembre 2015
LIFESTYLE

Tra regali inutili e pranzi con i parenti: 5 regole per sopravvivere al Natale

Per molti, anziché evocare sentimenti di festa e di allegria, il Natale è sinonimo di regali inutili e interminabili pranzi con i parenti. Quando riuscire a sopravvivere al Natale sembra impossibile, possono tornare utili queste 5 regole.

Come sopravvivere ai pranzi di Natale

Come sopravvivere ai pranzi di Natale

C’è chi ama il Natale perché ci si scambia i regali, chi adora le feste perché ha la possibilità di trascorrere del tempo con i propri cari e chi ritiene che la cosa più bella del Natale sia il fatto che debbano trascorrere altri 365 giorni per il Natale successivo. Se il calendario delle feste è costellato di incontri con amici di vecchia data e parenti con cui si ha ben poco in comune, la giornata di festa può trasformarsi in un incubo. Si rischia di tornare a casa con regali improbabili e di fare scorta di domande impertinenti. Per evitare di ritrovarsi in queste spiacevoli situazioni, può rivelarsi molto utile giocare d’anticipo e non farsi cogliere impreparati. Ecco 5 regole da seguire per sopravvivere al Natale:

Evitare i discorsi a tema politico o religioso a tavola

Anticipare le domande personali

Preparare un elenco di argomenti per distogliere l’attenzione da se stessi

Decidere in anticipo cosa fare dei regali inutili         

Avere sempre un piano B!

Ogni anno, quando ci si alza da tavola dopo un interminabile pranzo con i parenti ci si dice che no, non dovrà più ricapitare. E invece il copione si ripete esattamente allo stesso modo, anno dopo anno, immutabile: con l’immancabile zia che incita chiunque a sposarsi o a fare figli e amici specializzati nella ricerca di regali inutili e dal gusto discutibile. Se l’obiettivo del prossimo Natale è quello di sopravvivere al meglio, è importante arrivare preparati alla giornata di festa!

Evitare i discorsi a tema politico o religioso a tavola è una regola d’oro per non scatenare gli animi più polemici e dare il via a discussioni che possono durare ore. Meglio mantenere un basso profilo e sviare la conversazione verso argomenti di discussione più leggeri.

“Il/la  fidanzato/a dov’è?”, “E tu, quando ti sposi?” o “Un figlio quando lo fai?” sono domande tipiche di parenti che non resistono alla tentazione di mettere il becco nella sfera privata degli altri. Quale miglior modo per evitarle se non costruendosi un copione ad hoc, magari mentendo spudoratamente?

Se nonostante i tentativi di non parlare di sé, l’attenzione si sposta sul proprio lavoro o sulla vita privata e non si ha voglia di parlarne, meglio farsi trovare pronti a sviare il discorso verso altri. Prepararsi in anticipo un <strong>elenco di argomenti di discussione</strong> che possano interessare i presenti può essere la giusta ancora di salvezza.

Ricevere regali inutili è una certezza: perciò è bene non farsi cogliere di sorpresa. Che farne dunque? Si possono mettere in vendita online, si possono scambiare o si possono donare a chi ne ha bisogno.

Quando la situazione si fa disperata, può essere utile avere un piano B. Poter contare su amici disposti a chiedere aiuto al momento giusto o appellarsi a un’improvvisa emergenza lavorativa può salvare chiunque da un Natale che, anziché santo, può rivelarsi infernale.