venerdì 18 marzo 2016
LIFESTYLE

Sei giù di morale? Beviti un espresso!

Il caffè è una gustosa bevanda ricca di personalità, che con le sue proprietà corroboranti consente di affrontare con grinta gli impegni della giornata. Prestigiosi e recenti studi scientifici dimostrano come il caffè sia un salutare antidepressivo con effetti benefici sull’umore.

 

Il caffè fa bene all'umore

Il caffè fa bene all’umore

Cosa rappresenta una fumante tazzina di caffè, che sprigiona quell’inconfondibile e delizioso aroma? Il modo migliore per iniziare una giornata densa di impegni familiari o lavorativi, ma anche lo sfizio di concedersi un break per ricaricare le energie o il piacere di sorseggiare un espresso, emblema dell’italianità, scambiando quattro chiacchiere con gli amici. Non è semplicemente una sensazione comune che un caffè faccia bene al corpo e alla mente: oggi sono scientificamente confermate le proprietà antidepressive del caffè e la sua capacità di incidere positivamente sull’umore. Insomma, quando le cose non vanno per il verso giusto e lo stato d’animo non è al top, un buon caffè ha la capacità di ristabilire il miglior equilibrio psico-fisico.

Quali sono le ultime novità emerse nel campo scientifico riguardo al caffè? I ricercatori della prestigiosa università di Harvard hanno innanzitutto scoperto che il caffè protegge dall’insorgenza di gravi patologie, quali il diabete di tipo 2 e i disturbi cardiovascolari. E, grazie ad un’indagine molto approfondita, gli scienziati sono giunti ad una conclusione che ha del sorprendente: il caffè si rivela un elisir di lunga vita, in quanto fonte di antiossidanti naturali e potente stabilizzante dell’umore.

Perché questa bevanda simbolo di convivialità riesce ad arrivare in soccorso in modo tempestivo quando l’umore è a terra? Il caffè agevola la liberazione a livello cerebrale della serotonina, un neurotrasmettitore che regola l’umore, l’appetito, il sonno e la memoria.

I benefici effetti del caffè non finiscono certo qui! Gli studiosi di Harvard hanno dimostrato che il caffè stimola la formazione di endorfine, con la loro intrinseca capacità di rendere più attivi i linfociti T e NK, quelli che a pieno titolo possono essere considerati i killer naturali contro virus e tumori. Anche la noradrenalina viene potenziata dal caffè ed è proprio grazie a questa sostanza se ci sentiamo energici, stimolati e grintosi. Non meno importanti sono le potenzialità che il caffè è in grado di mettere in campo quando si hanno dei problemi di sovrappeso: la caffeina è una delle poche sostanze naturali che aiuta l’organismo a smaltire i grassi, favorendone la combustione.

Oltre a quelli citati, è possibile individuare altri importanti vantaggi che sono racchiusi in una tazza di caffè. Ecco i quattro più significativi:

 

-l’alto contenuto  di nutrienti essenziali fonti di vitamina B2, B3, B5, di manganese e di potassio,

-la capacità di ridurre il rischio di contrarre malattie neuro-degenerative legate all’avanzare dell’età, come le demenze senili,

-un’azione di soccorso nei confronti del fegato, scongiurando il rischio dell’insorgenza di patologie come la cirrosi,

– una probabilità inferiore di incorrere in un ictus.

 

Come sempre, però, il buon senso ci dice che questi ottimi effetti non implicano un consumo eccessivo. Buon caffè!