mercoledì 11 dicembre 2013
LIFESTYLE

Quando il caffè non si beve…ma si ammira

Caffe greco Renato Guttuso 1976Oggi per immortalare istanti della vita di tutti i giorni si usano smartphone e instagram. Ma in passato a rappresentare la quotidianità ci pensavano i pittori. Armati di tavolozza “imprigionavano” le loro impressioni con colori e pennellate. E uno dei soggetti preferiti era proprio il caffè….

 

Oggi per immortalare istanti della vita di tutti i giorni si usano smartphone e instagram. Ma in passato a rappresentare la quotidianità ci pensavano i pittori. Armati di tavolozza “imprigionavano” le loro impressioni con colori e pennellate. E uno dei soggetti preferiti era proprio il caffè.

Chi lo ha detto che il caffè lo si può solo bere? Oltre ai tantissimi modi in cui può essere impiegato in cucina per preparare sfiziose ricette, dolci o salate, o per preparare creme di bellezza, il caffè può anche essere “ammirato”. In che modo? Non parlo delle tantissime foto che tutti i giorni invadono i social network, soprattutto Instagram, in cui si vedono persone che fanno colazione o che si concedono una pausa al bar. Mi riferisco all’arte e ai tantissimi pittori che, oggi come in passato, rappresentano momenti in famiglia, o nelle caffetterie a parlare di politica e degli avvenimenti più attuali, o attimi di festa in cui protagonista è appunto l’oro nero in tazzina.

Da Renoir a Van Gogh, da Guttuso a Manet e Munch sono tantissimi i pittori che hanno rappresentato momenti di convivialità con tavole apparecchiate per colazioni, momenti di pausa dal lavoro, o più semplicemente attimi di vita quotidiana, passati appunto a chiacchierare e discutere davanti ad un espresso.
Gli esempi sono tantissimi. Ho scelto quelli che, da profana quale sono, mi hanno colpito maggiormente.

 

“Colazione nello studio” Manet 1867
A spiccare in questo dipinto è la confusione presente sul tavolo in contrasto Colazione nello studio Manet 1867con l’abbigliamento inappuntabile e serio del giovane studente che ha da poco consumato il pranzo. Su una superficie pulita si trovano gusci di ostriche, bucce di limone e una tazzina di porcellana, candida, che attende di essere riempita con un ottimo caffè fumante, per completare il piacere del pasto.

 

“La fine della colazione” Pierre-Auguste Renoir 1879
Il pranzo è terminato e le tazzine del caffè sono ancora appoggiate sul tavolo. Lla fine della colazione Pierre-Auguste Renoir Renoir 1879Le dame si contendono le attenzioni del cavaliere che, con fare sicuro e maschile, si accende l’immancabile sigaretta dopo aver gustato il caffè.

 

“Al tavolo del caffè” Edward Munch 1883
Famoso per l’ “Urlo”, Edward Munch, in questo dipinto, gioca ancora con i colori creando magistralmente un effetto straordinario di luci e ombre. Al tavolo del caffè Edward Munch 1883Protagonista in primo piano, la tazzina che spicca sul tavolo.

“Caffè di notte” Vincent Van Gogh 1888
Il tratto di Van Gogh è inconfondibile: sotto un cielo stellato, a risplendere è il “Caffè”, luogo di incontro di questa lunga notte, dove emerge la figura del cameriere vestito di bianco che si muove tra i tavolini ancora affollati nonostante l’ora tarda.Caffe di notte Vincent Van Gogh 1888

“Amici al Caffè” Amerigo Bartoli 1930
In questo quadro viene rappresentato un “Caffè letterario e politico”, luogo nel quale si riunivano pensatori e politici, che tanto era temuto in passato dai regnanti di ogni Paese. iSiamo nella Roma degli anni ’30 e sembra quasi di udire le chiacchiere animate degli avventori.

 

“Caffè Greco” Renato Guttuso 1976
In passato come oggi: il Caffè è luogo di incontro e di frequentazione da parte della più varia umanità. Politici, pensatori, ricchi, poveri, da soli o in compagnia: il Caffè è il posto dove tutti possono sedere l’uno accanto all’altro.
Caffe greco Renato Guttuso 1976