lunedì 13 giugno 2016
LIFESTYLE

Maturità, ultime giornate di grande studio: quanti caffè per restare concentrati?

Le intense giornate dedicate allo studio in vista dell’esame di maturità richiedono energia e concentrazione: in questi casi il caffè si rivela un prezioso e gustoso alleato. Ma quanti caffè è consigliato bere per restare concentrati?

Maturità, quanti caffè bere?

Maturità, quanti caffè bere?

L’esame di maturità è stato un importante momento di passaggio per intere generazioni di studenti: lo studio in vista delle due prove scritte, del famigerato quizzone e dell’esame orale richiede impegno, dedizione, molta energia, una buona dose di motivazione e tanta concentrazione. Come affrontare questa corsa a ostacoli con la massima serenità d’animo? Non mancheranno i momenti di sconforto così come all’improvviso potrebbe insorgere la sensazione di non essere sufficientemente preparati; a volte il sonno avrà il sopravvento e altre volte vincerà la voglia di accantonare libri e appunti per concedersi una meritata pausa. I maturandi possono tuttavia contare su un gustoso alleato: una tazzina di fumante caffè che sprigiona quell’aroma inconfondibile e irresistibile! Gustare un caffè non significa soltanto staccare la spina dallo stress del ripasso, ma favorisce la concentrazione e stimola la memoria.

 

È iniziato il conto alla rovescia? Le ultime giornate di intenso studio sottraggono energie al fisico e alla mente? È scientificamente provato che il caffè sia la bevanda ideale su cui fare affidamento quando lo stress è al top e non si riesce a concentrarsi. Infatti, la caffeina accelera del dieci percento la velocità di elaborazione delle informazioni, combatte la sonnolenza, incrementa la vigilanza e riduce il senso di fatica, il tutto insieme a un miglioramento dell’attenzione, dei processi mnemonici e della capacità di concentrazione. La sferzata di energia che il caffè riesce a regalare è un autentico toccasana: sarà più semplice apprendere nuovi concetti e rielaborare quanto già studiato. A fronte di tutti questi benefici non esiste un rovescio della medaglia: il caffè non crea dipendenza, non provoca ansia e permette a chiunque di godere del piacere di bere una bevanda dall’aroma intenso e corposo senza temere conseguenze negative per la propria salute.

 

Dal momento in cui il caffè viene sorseggiato trascorrono dai venticinque ai quaranta minuti per iniziare a percepirne gli effetti benefici.

Infatti, la caffeina:

 

-entra in circolo in circa trenta minuti

-viene assorbita pressoché totalmente nel giro di un’ora

-presenta il suo picco massimo di concentrazione dopo due ore dall’assunzione.

 

 

Assodato che il caffè migliora la memoria a breve e a lungo termine e permette di reagire prontamente agli stimoli, si pone un ulteriore interrogativo: quanti caffè è bene gustare per restare concentrati? Quattro o cinque tazzine nell’arco dell’intera giornata, che corrispondono a quattrocento milligrammi di caffeina al dì, aiutano a essere maggiormente attivi e a innalzare la soglia di attenzione. Per i maturandi sarà di certo più piacevole affrontare una prova tanto impegnativa con il supporto di questa bevanda deliziosa!