venerdì 6 novembre 2015
LIFESTYLE

Jamaica Blue Mountain

Considerato il caffè migliore in assoluto, il Giamaica Blue Mountain viene coltivato in terreni particolarmente fertili e ad altitudini elevate. Il suo sapore intenso, dolce e aromatico ma delicatamente persistente è dedicato ai palati esigenti e deriva da precise caratteristiche di coltivazione.

 

Jamaica Bue Mountain

Jamaica Bue Mountain

Amiamo il caffè e per alcuni di noi questo amore è autentica passione: il caffè ci sveglia alla mattina e ci accompagna nel corso della giornata, all’occorrenza sa essere consolatorio e ci tiene compagnia come il più fedele degli amici. Dopo averlo ordinato o quando lo versiamo dalla moka lo guardiamo, a volte, con aria un po’ distratta ma, nello stesso tempo, ne aspiriamo voluttuosamente il profumo appagante. Non sempre, però, ci chiediamo da dove viene. Tranne quando ci colpiscono le note del Giamaica Blue Mountain, che ci delizia con un equilibrio di aromi impareggiabile. In queste occasioni ci domandiamo quale magia abbia reso questa varietà caraibica così pregiata.

Ovviamente la magia non c’entra mentre, invece, si rivelano fondamentali le caratteristiche del terreno e l’altitudine a cui avviene la coltivazione. La Giamaica, che nell’immaginario collettivo è un susseguirsi di spiagge immense, mare cristallino e fauna tropicale, possiede anche aree agricole ad elevate altitudini dove viene coltivato il caffè. La catena montuosa Blue Mountains è la più estesa del Paese ed è anche la più antica: sembra infatti risalire a più di 100 milioni di anni fa. Ricca di piante esotiche molto rare, deve il nome alla nebbiolina azzurra che circonda i monti rendendo fiabesca la visione.

Nella fascia tra i 1000 e i 2000 metri è coltivato il ricercato Jamaica Mountain Coffee che, a quote più basse, prende il nome di Jamaica Low. L’altezza gioca, quindi, un ruolo determinante per questo prodotto gourmet; ma altrettanto importante è la qualità del terreno e l’esposizione al sole. Il clima di questi luoghi incontaminati presenta abbondanti precipitazioni e una foschia quasi costante che protegge il caffè dal sole intenso. Altezza, clima tropicale e nuvolosità contribuiscono alla lenta maturazione del caffè, che arriva ad essere di dieci mesi, quasi il doppio rispetto a quella di altre qualità. Le condizioni climatiche permettono la crescita di drupe i cui chicchi di caffè possiedono caratteristiche organolettiche concentrate e uniche.

Cos’altro incide su una qualità così eccelsa del prodotto? Sono 3 i fattori fondamentali:

I nutrienti del terreno lavico

La raccolta fatta a mano

La conservazione nelle botti

Il clima fresco, la nuvolosità e le piogge abbondanti da soli, infatti, non bastano a spiegare il piacere esclusivo che il Jamaica Blue Mountain regala. Il terreno lavico è ricco di azoto, potassio e fosforo, nutrienti che caratterizzano i terreni di coltivazione e fanno la differenza rispetto ad altre piante di Coffea arabica. L’azoto, come si sa, è un costituente molto importante perché la pianta cresca sana e il terreno vulcanico delle Blue Mountain lo possiede in abbondanza. Dopo la raccolta fatta a mano e la lavorazione, i chicchi sono conservati in botti, come accade al rhum per l’invecchiamento: prevalentemente esportato in Giappone, è la varietà più ricercata dagli estimatori ed è sottoposto a rigidi controlli che ne certificano la qualità.