mercoledì 22 gennaio 2014
LIFESTYLE

Incinta e con un’unica voglia: il caffè

fotograv2

Niente patatine, o “schifezze” da trangugiare nel cuore della notte. La mia unica voglia in questi mesi è di un buon espresso. Ma un recente studio consiglia di non bere caffè durante la gravidanza…

 

 

 

Mia figlia potrebbe nascere con una voglia di caffè. Speriamo sia grande quanto un chicco e non come una tazzina, che ormai sogno da quasi tre mesi. Un espresso caldo, sorseggiato con calma e fatto scivolare in bocca, per assaporarne tutto il suo sapore.

Dopo il primo periodo di totale repulsione, mi bastava sentirne parlare per stare male, ora è la cosa che mi manca di più (devo ammettere, insieme con il prosciutto crudo…). Mi mancano il suo profumo, il suo gusto, la sua carica di energia e quello che rappresentava durante una lunga giornata di lavoro. Un momento di pausa, di stacco. Ora le mie colleghe mi guardano e mi chiedono con simpatia: “Vieni a vederci mentre prendiamo un caffè?”. E io vado perché il profumo, almeno quello, posso gustarmelo.  Anche a casa non vedo l’ora di preparare la moka quando qualcuno viene a trovarmi per sentirne la fragranza sprigionata. Esagerata? Forse, ma con una donna incinta non si discute. Le voglie sono voglie. E io da tre mesi ho solo la voglia di caffè.

 

Caffè in gravidanza

Niente patatine, niente “schifezze” da trangugiare, niente carciofini sott’olio nel pieno della notte (non posso nemmeno provare la soddisfazione di svegliare mio marito per farlo correre a comprarmi cibi improbabili…). Una voglia che esprimo tutti i giorni, con grande preoccupazione di mia suocera che teme davvero la nipote possa nascere con una enorme macchia sul corpo. Ogni volta che esprimo il mio desiderio mi avverte: “Tieni le mani in alto, finché non ti passa”. Esagerata anche lei? Probabilmente, ma anche con le leggende popolari non si discute…

 

 

Qualcuno potrebbe dirmi che una tazzina al giorno mi sarebbe concessa. Ma, informandomi in rete, mi sono imbattuta in questo recente articolo de La Stampa (clicca qui per leggerlo), e tutte le mie speranze sono andate in frantumi. Quindi niente caffè. Per almeno altri tre mesi. Ma non appena avrò partorito, mi metterò a pancia in giù e dopo un bel panino al prosciutto crudo, mi concederò un caffè. Doppio.