venerdì 31 gennaio 2014
LIFESTYLE

Ammazzacaffè: la guida definitiva

ammazzacaffèSambuca, amaro, grappa, venivano usati per cancellare il sapore di un pessimo caffè. Oggi si è tornati ad abbinamenti che possano valorizzare e accompagnare un ottimo espresso.


Il caffè non doveva proprio essere un gran ché che per far nascere l’uso di cancellarne il sapore con qualcosa di decisamente più forte. Sambuca, amari, grappe sono infatti capaci di pulire la bocca e far dimenticare l’aroma di un espresso. Un vero peccato.
Se il caffè è buono quello di cui si ha voglia è un alcolico che accompagni e prolunghi la sensazione piacevole di amaro e tostato. Si ritorna un po’ all’uso di lasciare la tavola, trasferirsi in salotto e servire lì, come vorrebbero i manuali di buone maniere, il caffè e poi una selezione di after dinner drink (con tanto di sigaro!). Ecco i più conosciuti, e le doverose differenze.

 

Liquore o distillato, non sono sinonimi

I distillati sono bevande alcoliche ottenute dalla distillazione, ossia il riscaldamento di una bevanda a bassa gradazione alcolica per separarne la parte liquida da quella alcolica e volatile. L’elemento volatile viene poi convogliato nell’alambicco e tramite raffreddamento nuovamente trasformato in liquido, che alla fine del processo ha una più alta gradazione. Sono fatti così la grappa, i brandy, vodka, gin e tequila.
Il liquore invece è ottenuto assemblando alcool con aromi come erbe, frutti e spezie per infusione a caldo o macerazione a freddo. Vi viene aggiunto zucchero e acqua, per raggiungere la gradazione alcolica desiderata.

 

Grappa
Distillato di vinacce d’uva, per definizione prodotto in Italia. Può essere giovane o invecchiata, da 12 mesi fino a periodi anche più lunghi, in tank o in barrique. Viene definita Aromatica se viene prodotta con vinacce di vini aromatici (Moscato o Traminer) o aromatizzata se vi vengono immerse erbe, frutti o spezie. Può essere di monovitigno (solo di Nebbiolo ad esempio) o mista.


Acquavite

Distillato di mosto d’uva, ossia del succo fermentato d’uva contenente vinacce. Rispetto alla grappa ha un sapore più fruttato e fragrante.

 

Distillati  di vino: Brandy, Cognac, Armagnac
Il brandy è un distillato di vino bianco (acquavite), o di altri frutti. Si beve a temperatura ambiente nei classici bicchieri a ballon, da tenere fra le mani per trasferire il giusto calore, e liberare così i profumi. Il Cognac e l’Armagnac sono due brandy di vino prodotti nelle due rispettive regioni della Francia, invecchiati in barrique da cui derivano il color ambrato.

 

Calvados
Un distillato di vino di mele, ossia sidro, prodotto tradizionalmente nella bassa Normandia, in Francia.

 

Sambuca
Liquore cristallino al gusto di anice con aggiunta di erbe, prodotto con alcol e zucchero. Tradizionalmente aggiunta al caffè o servita con “la mosca”, un chicco lasciato cadere nel bicchierino.

 

Amari
Liquori aromatizzati, ottenuti unendo alcool ad erbe medicinali, con formule segrete e molto complesse, lasciate macerare e zucchero.

 

Amaretto
È un liquore preparato da una base alcolica e da frutta, come il Nocino o il Limoncello. Viene preparato con mandorle amare. Si beve liscio o con ghiaccio, e viene usato per correggere il caffè.