lunedì 2 settembre 2013
LIFESTYLE

5 caffè on the road in Australia

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Il viaggio, di tazzina in tazzina, di Carolina Vergnano nella terra dei canguri. Passando dal n°1 caffè, terribile, al n°5 vista coccodrilli, ecco cosa ordinare a Melbourne, Sidney e Adelaide.

Questa estate ho trascorso tre settimane in Australia, con marito e figli, alla riscoperta dei luoghi  in cui ho trascorso alcuni mesi della mia adolescenza. Una vacanza come si deve, di ben tre settimane, o purtroppo di tre settimane! Tre settimane senza i miei 6 caffè al giorno! Rigorosamente ristretti e senza zucchero.

 

Il primo caffè australiano è una delusione. Mi trovo a Melbourne, seduta in uno splendido cafè lungo le sponde dello Yarra River e chiedo un generico caffè. Mi ritrovo costretta a bere un americano in tazza grande, acido e bollente. Capisco in uno sguardo che per ritrovare il mio solito caffè dovrò aggiungere almeno due parole: espresso, ristretto.

image Non sempre però è la prima impressione che conta. Il secondo caffè, lo bevo a Penoma, nella valle dei vini del South Australia in un piccolo café sobrio e spartano. Mi servono un regular  black accompagnato da un delizioso scone, con burro marmellata e panna montata. Indimenticabile.

Al terzo caffè trovo finalmente un espresso, quello vero. Cammino in Jetty Road, nel quartiere Glenegl di Adelaide e mi imbatto in una bella facciata nera di un’elegante caffetteria. Entro alla ricerca di un espresso, e vengo piacevolmente sorpresa da una fila ordinata di tazze nere sopra la macchina. Familiari, sono le nostre! A sorpresa ritrovo proprio lo stesso caffè che bevo tutte le mattine, un Caffè Vergnano. Ovviamente, buono.

 

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Al quarto caffè, su consiglio della mia amica Csaba, prenoto con largo anticipo una colazione da Bill’s, il locale  di Bill Granger nel quartire di Darlinghurst a Sydney. Lui e questo ristorante in particolare sono famosi per le colazione, un vero rito australiano che da qui è stato esportato un po’ in tutto il mondo.
Mi colpisce un grande tavolo centrale che unisce mamme con bimbi, businessmen, ragazzi  giovani e turisti giapponesi.

 

Carolina Vergnano

 

Scelgo dal menù  uova soft boiled, e un avocado olio e limone. Ovviamente ordino anche un caffè in tazza grande, e così il tutto diventa una bellissima esperienza,  memorabile.

 

Assaporo il quinto e ultimo caffè in un area picnic a Cardwell, una piccola città costiera infestata dai coccodrilli marini. La scelta è obbligata, il bar è uno solo, affollatissimo. Scelgo un crab sandwich (gustosissimo tramezzino a base di polpa di granchio) e un caffè doppio in tazza grande.

 

Lo sorseggio ripensando alla meravigliosa vacanza, alla natura qui cosi selvaggia e dominante, carica per affrontare un altro anno pieno di nuove sfide e progetti (ovviamente, a base di caffeina).