venerdì 23 gennaio 2015
FATTORE MAMMA

Caffè e dolcetto, abbinamento perfetto

Bere il caffè a fine pasto è un rito a cui tutti gli italiani (e non solo) non sanno rinunciare. Macchiato, corretto, lungo ,corto  il caffè è il punto di chiusura del pasto principale della giornata, il pranzo.

441Oltre che ad avere benifici a livello sensitivo, la caffeina presente nel caffè, contribuisce ad accellerale il metabolismo, rendendo i grassi assunti durante il pasto, immediatamente disponibili ad una attività fisica.

Per questo un caffè dopo pasto ci rimette in forma per continuare la giornata lavorativa, sia a casa che in ufficio.

Come gustiamo però questo caffè dopo il pasto? Sicuramente dobbiamo pensare ad un pasto giornaliero , non troppo pesante ed abbondante , ma ricco di nutrienti, se il nostro pranzo ha queste caratteristiche allora con il caffè possiamo concederci anche una dolcezza.

 

 

4412Ad accompagnare il caffè si possono scegliere due tipi di dolci: cioccolatini o biscotti; le torte invece non sono di accompagnamento al caffè, di norma sono il dolce a conclusione di un pasto più articolato.

In questo articolo di racconterò come scegliere il cioccolatino adatto o un biscotto giusto da accompagnare al vostro caffè preferito.

 

 

 

Per quanto riguarda il cioccolato, bisogna tener presente che tra i tre tipi di cioccolato che conosciamo ( bianco, latte e fondente) sicuramente quello più adatto è il cioccolato di tipo fondente, perchè quello al latte rovinerebbe il gusto dell’amaro percepito con il caffè e quello bianco risulterebbe troppo dolce(ancor peggio se il caffè viene consumato con lo zucchero).

Anche per il cioccolato fondente bisogna stare attenti, non tutti i tipi di fondente vanno bene, quelli con % di cacao troppo elevate rischierebbero di rendere il gusto amaro del caffè ancor più amaro.

 

 

 

 

Foto tes441toIl mio consiglio è quello di usare un cioccolato fondente aromatizzato con essenze di erbe aromatiche( ad esempio la menta) o anche essenze floreali. Sono indicati anche le essenze agrumate, quinci dei cioccolatini in cui ci siano scorze di arancia o piccoli sfizi di cioccolato in cui sono presenti nocciole, noci e varia frutta a guscio tostata, che esalta ancora di più il gusto del caffè.

Una distinzione simile si può fare anche per la scelta dei biscotti da gustare con un caffè. Esistono tantissimi tipi di biscotti (dai frollini, ai sableè, ai biscotti farciti o ripieni) in questo caso quello che vi aiuterà nella scelta è la scala della loro dolcezza. Non esistono difatti biscotti amari che possano essere in contrasto con le note amare di un caffè. Le note floreali di miele, limone, agrumi o essenze tostate legati alla frutta a guscio sono le più adatte. Noci, nocciole e principalmente mandorle possono essere un ottimo abbinamento ad un caffè ( cantucci, tozzetti, amaretti sono gli esempi più evidenti).

 

La scelta del dolce di accompagnamento oltre che con queste linee guida va detto, deve essere fatta in base al proprio gusto; quindi se amate bere un caffè amaro con un tartufo al cioccolato fondente ,nessuno potrà dirvi che state sbagliando, l’importante è godere al meglio di quei momenti che dedicate a questa piccola pausa di benessere

 

 

 

 

 

Si definisce pasticciera pasticciona e nel web è conosciuta come Cranberry (Cappuccinoecornetto) , ma lei è Fedora D’orazio :ciociara di origine, abruzzese per devozione e romana per adozione. Approda nel web nell’ottobre del 2010 e da allora il suo blog o meglio il suo “bar virtuale” (come ama chiamarlo) si arricchisce di dolci, torte, crostate e biscotti. Il suo motto è: “La mia vita per ora è un po’ come una ricetta senza dosi: zucchero, uova, farina, latte, tutto insieme in una ciotola, mescolo e guardo impaziente nel forno cosa succede…qualcosa di dolce ne verrà fuori!:)”