lunedì 20 aprile 2015
FATTORE MAMMA

15 usi alternativi del caffè

Il caffè può essere usato come bevanda o nelle ricette, ma ecco 15 usi e riusi di questo magico prodotto.

 

tazzine di caffè collage su legnoIl caffè non manca mai nella dispensa di nessuno in Italia, nemmeno degli appassionati di tisane, che comunque devono tenere in casa il caffè  da offrire dopo un pasto agli amici o ad altri ospiti (quando viene l’idraulico, non vuoi offrirgli neanche un caffè?) e per preparare un dolce tiramisù.
Ma oltre a riservare un momento godereccio, di pausa, una sferzata di energia, oltre ad essere un ingrediente che può ravvivare molti piatti (gli americani usano il caffè macinato, mischiato alle spezie per massaggiare le bistecche prima di grigliarle!), il caffè può venirci in soccorso molte altre volte.

 

Il tema degli utilizzi alternativi mi sta a cuore, perché l’uso e il riuso delle cose è un atteggiamento di coscienza sull’impatto ambientale della nostra vita.

Anche a voi quando si parla di caffè e impatto ambientale la prima cosa che viene in mente sono le capsule per le macchinette che vanno tanto adesso?
Ecco quelle per me sono un grosso cruccio.
E’ vero che ci sono sistemi molto creativi per riciclarle e farne collane e gadget, ma di base generano un enorme impatto ambientale, poiché sono prodotti da raccolta indifferenziata.
La notizia è che con la primavera Vergnano lancia la linea di capsule del caffè biocompostabili. Mi sono emozionata!
Direte voi “esistevano già”, sì ok, ma a parte che sono introvabili, soprattutto sono generalmente incompatibili con le macchinette più diffuse che quasi ognuno di noi ha in casa.

Quelle Vergnano le trovi al supermercato, sono compatibili con le macchine più diffuse e poi… il caffè è Vergnano!

 

Come praparare un ottimo caffè  ve l’abbiamo spiegato grazie ai consigli dell’Accademia Vergnano, oltre 70 anni di competenza nel caffè, Ora voglio tornare al  tema di usi e riusi raccontandovi 15 utilizzi alternativi in cui il caffè è prezioso.

 

Come fertilizzante per piante

Anzichè buttare la polvere di caffè usato, potete spargerne un velo sul terriccio di piante come le azalee, le rose e i sempreverdi, piante che preferiscono un terriccio acido. Con le capsule compostabili, una volta usata la capsula, potete gettarne una tra le azalee.

Il caffè è ricco di di azoto, calcio, magnesio, potassio e altri minerali, contribuisce ad acidificare il terreno e la polvere rilascerà gradualmente queste sostanze nel terreno a beneficio dei fiori.

Attenzione però a controllare che le vostre siano piante siano appunto  acidofile e non calcicole  (cioè che preferiscono terreni calcarei), ricordate comunque di non esagerare per non rendere il terreno troppo acido.

 

Per tenere alla larga gli animali

Avete presente il gatto del vicino che ha preso il vostro giardino come suo bagno personale?

Triturate delle bucce di arancia o di limone e unitevi le cialde utilizzate o la polvere di caffè (dopo averlo usato) e spargete il composto nell’angolo del giardino dove il gatto viene a lasciare i suo ricordini.
I forti aromi sprigionati dalle bucce di agrumi e dal caffè risulteranno fastidiosi per il gatto, che non troverà più così attraente il vostro giardino.
(Ovviamente attenzione a quanto vi ho spiegato sopra rispetto all’impatto sulle piante: eventuale terriccio cambierà acidità.

 

Tenere pulita l’auto

Prendete l’abitudine di mettere del caffè macinato di fresco nel posacenere dell’auto, aiuterà ad assorbire eventuali cattivi odori che potrebbero essere rimasti dopo un lungo viaggio con i bambini, ad esempio.

Se avete versato del latte o, sempre in viaggio, con i bambini avete sperimentato qualche incidente che ha lasciato cattivo odore, provare a strofinare della polvere di caffè nella parte dove sono rimasti i residui, lasciate agire per un po’ e poi aspirate, l’odore sarà sparito.

 

Togliere gli odori del cane dalle stanze

Per togliere il forte odore del cane, o altri animali domestici in casa, provate ad arrostire a fuoco lento dei grani di caffè in una padella di ghisa. Quando cominciate a sentire l’odore del caffè tostato, spegnete e portate la pentola nella stanza incriminata. Lasciatela lì sino al raffreddamento, avrà assorbito molto del cattivo odore

 

Tenere il frigo privo di odori

Prendete un gambaletto di filanca, piegatelo in dentro per renderlo doppio. Riempitelo di polvere di caffè e chiudetelo con un nastro.
Mettete il sacchetto profumato così ottenuto nel frigo per assorbire gli odori.

 

Rinfrescare l’alito

Masticate un grano di caffè per rinfrescare l’alito.

 

Lavoretti con i bambini

Un pomeriggio piovoso in cui volete introdurre i vostri figli all’arte dell’acquarello, ma non avete gli acquarelli? Basterà preparare del caffè e usare pennello e carta per degli acquarelli in stile retrò, per farvi un’idea e seguire un tutorial passo passo, leggete il post di Machedavvero.
Per cominciare provate prima a rifare il caffè utilizzando con la polvere o la cialda di caffè già usata, se il colore che vi serve non è molto scuro, avrete ottenuto quello che vi serviva prolungando la di uno scarto.

 

Per un tocco molto creativo e materico, fatevi regalare dei grani di caffè al bar e proponeteli ai bimbi insieme alla colla per impreziosire i loro dipinti.

 

Togliere i cattivi odori dall’aspirapolvere

Mettete un cucchiaio di caffè macinato nel sacchetto dell’aspirapolvere ogni volta che dovete passarlo per tutta casa, eviterà l’odore sgradevole di polvere e lascerà quell’ottimo aroma di caffè… perché diciamolo, il caffè può anche non piacere, ma l’odore del caffè macinato conquista tutti!

 

Pulire le pentole

La pentola è rimasta un po’ incrostata? prima di metterla nella lavapiatti, dopo esservi fatte un buon caffè, versate la polvere di caffè usato nella pentola, utilizzatelo come abrasivo per togliere l’incrostazione, poi sciacquate.

 

Sviluppare le foto in bianco e nero

Avete ancora una vecchia macchina fotografica a rullini e un vecchio rullino di celluloide? Ci sono dei gruppi di amatori che utilizzano un mix di sostanze organiche tra cui cristalli di caffè istantaneo in luogo dei prodotti chimici, fortemente inquinanti e tossici per sviluppare la pellicola. Questo metodo è chiamato caffenol.

 

Uno scrub per il viso

Prima di buttare il caffè usato, potete miscelarlo ad un detergente delicato e realizzare uno scrub per il viso o per il corpo. Il principio è l’esfoliazione delle cellule morte e un massaggio rivitalizzante della pelle, che la renderanno luminosa e morbida.

 

Per tingere tessuti e passamanerie

Un metodo che mia nonna utilizzava spesso, quando voleva abbinare, ad esempio, dei pizzi ad un tessuto, in genere tingeva il pizzo bianco lasciandolo a bagno in una tazza con il caffè, per dargli quel colore dal beige all’ecrue. Per tingere i pizzi basta un caffè fatto con una cialda già usata, o della polvere di caffè che riutilizzate per la seconda volta.

E’ l’ideale anche per ridare vita ad un jeans che si era macchiato, con la nuova tinta nasconderete la macchia e darete ai jeans quel look “stoned” a costo zero: mettete il jeans a bagno in un catino con acqua e un bel caffè intenso e lasciate per una notte.

 

Tingere il legno

Potete utilizzare il caffè anche per dare al legno di pino grezzo, una bella tonalità calda. Basta fare una bella dose di caffè e passarla con il pennello sul legno. Potete fare più passate per intensificare la tinta. Al termine assicuratevi di lasciare asciugare bene, poi potete passare uno strato di flatting.

 

Aiutare il compost

se siete dei virtuosi dell’orto e utilizzate il compost, il caffè usato nel compost aiuterà la proliferazione batterica che velocizza la produzione del compost.

Se usate la macchinetta del caffè con le cialde, o capsule, assicuratevi di acquistarne di compostabili.

 

Aiutare nel mal di testa

il caffè è un vasocostrittore e questo può essere di aiuto su alcune forme di mal di testa, dunque se sentite che vi sta arrivando il mal di testa, prendete subito un bell’espresso.

 

di Barbara Siliquini

www.GenitoriChannel.it