Come tingere i tessuti con il caffè

Come tingere i tessuti con il caffè

Il caffè ha mille usi, molti dei quali particolarmente creativi. Lo sapete, ad esempio, che potete tingere capi e tessuti con questa bevanda? Se ci sono vecchie magliette, federe o stoffe che desiderate rinnovare, perché non donar loro una nuova sfumatura in modo del tutto naturale – e con una spesa minima – grazie al caffè? Ecco qualche suggerimento per farlo al meglio e dare nuova vita ai vestiti che non usate più.

Tingere i tessuti con il caffè o altre sostanze naturali

Come tingere i tessuti con il caffè

Come già saprete, l’arte di tingere i tessuti con sostanze naturali è una tecnica molto antica. Richiede di certo un po’ di tempo e pazienza per essere ultimata, ma volete mettere la soddisfazione di aver colorato capi e stoffe con le vostre mani, per di più adoperando metodi ecologici? Se volete cimentarvi in questo lavoro, dovete sapere che, in base alla colorazione che vi interessa, in natura esistono numerose opzioni: tingere i tessuti con il caffè vi permetterà di ottenere una sfumatura beige/marrone, così come con il tè nero. Se invece preferite il rosso, potete provare con la barbabietola rossa o con il karkadè, ad esempio, mentre curcuma e zafferano sono due valide alternative per il colore giallo. Scopriamo adesso come fare.

Il tessuto da usare

È possibile utilizzare qualsiasi tessuto per tingere con il caffè o con altre sostanze come frutti, foglie, spezie, ecc.? In realtà no, perché le colorazioni di questo tipo garantiscono buoni risultati solo sulle stoffe naturali come lino, cotone, seta o lana, in particolare se leggere. Inoltre, è opportuno impiegare tessuti che non vengono rovinati dalla bollitura e che sopportano bene, quindi, le alte temperature. 

Dopo questa breve introduzione, addentriamoci più nel merito della lavorazione necessaria. Prima della colorazione, i capi devono essere sottoposti a un trattamento preliminare, che consente loro di assorbire meglio la tinta. Nello specifico: 

  • andrebbero lavati con cura, poiché l’eventuale presenza di sporco o grasso potrebbe impedire la buona riuscita dell’operazione;
  • successivamente, dopo averli lavati, occorre sottoporre i vestiti a un procedimento che li prepara ad assimilare il colore. Per farlo, esistono diverse opzioni: ad esempio, potete riempire una pentola con acqua fredda e aceto (le proporzioni dovrebbero essere di 4 parti d’acqua e 1 di aceto), quindi immergere la stoffa e farla bollire a fuoco lento per circa un’ora. Oppure, al posto dell’aceto, si può usare il sale (in questo caso le proporzioni saranno di 1 parte di sale e 16 parti di acqua) e proseguire con gli stessi passaggi indicati sopra. Un suggerimento: tutte le pentole che impiegherete per la tintura vi consigliamo di usarle solo per questo scopo.

Come tingere i tessuti con il caffè

Come tingere i tessuti con il caffè

Innanzitutto, per tingere i tessuti con il caffèconsigliamo di usare delle stoffe chiare (bianche o panna, ad esempio). La tinta finale può leggermente cambiare a seconda di quanto tempo terrete il capo immerso nel bagno di colore e in base alla quantità di caffè utilizzato. Inoltre, considerate che il panno bagnato avrà una tonalità più scura rispetto a quando si sarà asciugato, un particolare importante da tenere a mente per valutare quando toglierlo dall’acqua colorata. In ogni caso, l’ideale è fare prima degli esperimenti su dei tessuti simili a quello su cui si desidera intervenire. Ecco alcune indicazioni utili:

  • La tintura di un tessuto avviene immergendolo nell’acqua colorata dalle sostanze naturali che abbiamo scelto. Dunque, dovremo preparare il bagno di colore versando il caffè macinato e l’acqua in una pentola e lasciandoli bollire per un’ora. La misura di caffè da usare dipende dal risultato che si vuole ottenere; mentre per l’acqua, generalmente, è consigliabile considerare un quantitativo venti volte superiore al peso del capo da tingere. 
  • Nel frattempo, avrete già lavorato la stoffa con la procedura preparatoria di cui vi abbiamo parlato in precedenza. Dopo aver lasciato bollire la mistura di acqua e caffè per il tempo richiesto, non dovrete fare altro che togliere il tessuto dalla pentola, in cui è stato trattato con aceto o sale, e inserirlo in quella contenente il bagno colorante. Il tutto dovrà bollire per circa un’ora. 
  • Ogni tanto, durante la bollitura, ricordate di mescolare il tessuto con un cucchiaio di legno, in modo che il risultato sia il più omogeneo possibile. Trascorso il tempo necessario, sciacquate il capo finché l’acqua non apparirà chiara e stendetelo evitando la luce diretta del sole. Per mantenere più a lungo il colore, l’ideale sarebbe detergerlo sempre con acqua fredda durante i lavaggi successivi.

Tingere i tessuti con il caffè è solo uno dei tanti utilizzi creativi di questa bevanda. Lo sapete, ad esempio, che si può anche colorare il legno? Scoprite maggiori dettagli su questa tecnica.

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