Come pulire la caffettiera? I consigli per una moka splendente

Come pulire la caffettiera? I consigli per una moka splendente

Cari Coffee Lovers, quanti tra voi hanno la propria moka del cuore? Quella che fa il caffè perfetto, quella che vi ha seguito trasloco dopo trasloco, che vi è stata regalata da una persona speciale, o magari quella che avete comprato da soli, appena siete entrati nella vostra prima casa?

Un vero amante del caffè casalingo ha sicuramente una moka preferita, che va – ovviamente! – mantenuta in buono stato, con pulizia e cura costante, così che il caffè resti sempre delizioso.

Proprio per questo, oggi vediamo insieme come pulire la caffettiera, dalla semplice manutenzione ordinaria a interventi di pulizia più approfondita.

Pulire la caffettiera: il lavaggio quotidiano

Come pulire la caffettiera? I consigli per una moka splendente

Il miglior modo perché la moka sia pulita adeguatamente è effettuare un buon lavaggio giornaliero con semplice acqua calda, grattando via i residui di caffè e passandola abbondantemente sotto il getto. 

Mai usare sapone per pulire la caffettiera, e mai metterla in lavastoviglie: gli odori del detersivo comprometterebbero la buona riuscita dei caffè successivi. 

Dopo averla lavata, bisogna asciugarla con cura, così che l’umidità non generi condensa e cattivi odori: è sempre importante asciugarla con un panno assorbente, e riporla in una zona asciutta e ben arieggiata. 

La pulizia approfondita della moka

Come pulire la caffettiera? I consigli per una moka splendente

Oltre al lavaggio quotidiano, è molto importante effettuare operazioni di pulizia più specifiche, per far sì che la caffettiera sia sempre al massimo del suo splendore: 

  • una volta a settimana, è consigliato immergere tutti i pezzi in una bacinella di acqua bollente con un cucchiaio di aceto bianco, che aiuterà a rimuovere incrostazioni e tracce di calcare ed eliminare ogni residuo.
  • A cadenza regolare, è utile anche pulire il serbatoio: per farlo, consigliamo di riempirlo per metà di acqua e per metà di aceto bianco, e mettere la moka sul fuoco. Quando la miscela uscirà, porterà con sé anche il calcare addensato nelle parti interne. Prima di riutilizzare la caffettiera, meglio fare un caffè a vuoto per rimuovere le tracce e il sapore di aceto. Un’alternativa all’aceto può essere il bicarbonato di sodio. 
  • L’aceto è utile anche per pulire la guarnizione in gomma, staccandola dalla moka e pulendola con un panno imbevuto. Se vediamo che la gomma è molto usurata, è meglio sostituirla con una nuova.
  • Se siamo in partenza e sappiamo che non utilizzeremo la caffettiera per qualche settimana, è importante asciugarla per bene prima di riporla nella credenza. Un ottimo modo per evitare che si accumulino al suo interno odori fastidiosi, è inserire nel serbatoio un paio di zollette di zucchero, o due cucchiaini di caffè che assorbiranno ogni odore. 

Il nostro consiglio è di effettuare queste operazioni di pulizia anche quando usiamo una caffettiera che è rimasta inutilizzata per tanto tempo: questo consentirà alla nostra macchinetta di tornare come nuova, e voi potrete gustarvi un caffè coi fiocchi.

Se, oltre alla moka, avete necessità di pulire anche una macchina da caffè per bar, vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata!

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