Budino ai semi di Chia (chia pudding) con ribes e lamponi

Budino ai semi di Chia (chia pudding) con ribes e lamponi

Il budino ai semi di chia, o chia pudding come viene chiamato all’estero, è un dessert delizioso e nutriente, realizzato con ingredienti sani e ricchi di sapore. E’ ottimo per una colazione leggera ma che fornisca energia.

E’ un piccolo sfizio senza peccati da concedersi a metà giornata mentre leggiamo un libro e sorseggiamo un caffè.

Budino ai semi di Chia (chia pudding) con ribes e lamponi

Per realizzarlo bastano davvero poche mosse e soprattutto poco tempo ( cosa che, quando si è di fretta, ad esempio, è una manna dal cielo!)

La sua versatilità ci fa pensare alla versatilità di noi donne: stiamo bene con tutto! Perfette in ogni nostra sfumatura e particolarità.

Il chia pudding può essere guarnito e arricchito davero in mille modi : con frutta, con cioccolato, e nella versione più golosa con vaniglia e sciroppo d’acero! Insomma, sbizzarritevi come meglio credete e non lasciatevi scappare questa versione leggermente dolce, ma con un carattere frizzante dato dalla frutta fresca!

INGREDIENTI

  • 120 ml di latte di mandorle
  • 40 g di semi di chia
  • 1 cucchiaino di miele
  • 200 g di lamponi
  • 100 g di ribes
  • 10 g di zucchero di canna
Budino ai semi di Chia (chia pudding) con ribes e lamponi

PROCEDIMENTO

La sera prima, mettete in una ciotola i semi di chia, il latte di mandorle e il miele, mescolate bene e coprite con pellicola trasparente. Lasciate riposare tutta la notte finchè non creeranno un gel denso, che sarà il nostro chia pudding.

Il giorno dopo, frullate metà dei lamponi con dello zucchero e disponeteli sul fondo di un bicchiere, aggiungete il chia pudding e poi i ribes , aggiungete un altro strato di chia pudding.

Guarnite con lamponi e ribes freschi, mettete in frigo per 30 minuti e servite fresco!

Le foto e la ricetta sono di Lucia Iannone @frollemente per Women in Coffee, il progetto di Caffè Vergnano che ha l’obiettivo di supportare con iniziative concrete le donne che lavorano nelle piantagioni di caffè. A supporto è nata anche la Pink Collection, una collezione di oggetti in rosa il cui ricavato viene devoluto al progetto. Scoprila qui

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