Alla Caffetteria Pirona di Trieste con James Joyce

Alla Caffetteria Pirona di Trieste con James Joyce

«Solenne e paffuto, Buck Mulligan comparve dall’alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio.» 

Inizia così uno dei romanzi più celebri di sempre, l’Ulysses di James Joyce: secondo la tradizione, queste righe sono state scritte, insieme ai primi tre capitoli del libro, in un locale di Trieste: la Caffetteria Pirona

Oggi andiamo alla scoperta di questo luogo storico dove, tra intarsi liberty e dolcezze al cioccolato, si intreccia un secolo di storia.

Viaggio nel tempo a Trieste per conoscere la Caffetteria Pirona

Tutto inizia nel 1863, quando il pasticcere Cristiano Meng decide di dare vita alla sua “Offelleria e Caffetteria” dove deliziare i palati fini della città: per 16 anni, nella sede di via Barriera Vecchia, il profumo di dolci e squisitezze si espande per le strade.

Alla gestione di Meng subentra poi Salvatore Gianporcaro, giovane e speranzoso pasticcere, sotto la cui direzione viene affissa l’insegna “Premiata Pasticceria, fabbrica confetture, assortimento bomboniere”.

Ma è nel 1902 che la pasticceria prende il nome che conosciamo oggi: Gianporcaro, infatti, vende l’attività al suo dipendente Alberto Pirona, che renderà la caffetteria indimenticabile.  

Fino al 1980 la famiglia Pirona sforna dolci da accompagnare con caffè e bevande, e consacra il nome del locale anche grazie alla frequentazione di artisti, scrittori e intellettuali.

Si narra infatti che fosse assiduamente frequentato da James Joyce, ma anche da Umberto Saba e Italo Svevo che, tra un caffè, un pasticcino e un bicchiere di vino, amavano discorrere di letteratura e politica, lavorando alle opere che hanno fatto la storia del Novecento. 

La gestione passa poi alla famiglia De Marchi fino al 2017: la Caffetteria Pirona rimane poi chiusa per due anni e solo di recente, nel luglio 2019, ha finalmente riaperto le sue porte a triestini e turisti, grazie al lavoro della famiglia Viezzoli. 

Un tour nella Caffetteria Pirona, tra cioccolatini, biscotti e strutture liberty in legno

Alla Caffetteria Pirona di Trieste con James Joyce

La particolarità di questo locale sono sicuramente gli interni in legno: grazie ai mobili in palissandro, agli intarsi di epoca liberty in ciliegio, e alle decorazioni in ottone e vetro, la Caffetteria conserva un fascino antico che incanta i suoi avventori.

Le specialità sono il cioccolato, base della pasticceria artistica, i biscotti, pensati per accompagnare il tè, confetture e marmellate preparate con agrumi e frutta fresca, e la selezione di tè, vini, grappe e spumanti pregiati, anche di provenienza internazionale. 

Tra le particolarità della pasticceria, ci sono alcuni macchinari storici che i proprietari hanno deciso di conservare, tra cui alcune impastatrici e un frigorifero vintage e pregiato. Grazie a queste scelte mirate alla conservazione della storicità del luogo, la Caffetteria Pirona è stata inserita nel 1994 tra i Locali Storici d’Italia e dal 2018 è sotto la tutela della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia.

James Joyce alla Caffetteria Pirona di Trieste per dare vita all’Ulysses

Alla Caffetteria Pirona di Trieste con James Joyce

Quando Joyce abitava a Trieste, casa sua era nella stessa strada della Pasticceria. 

Forse per la vicinanza, richiamato dalle dolcezze golose, o forse per la bellezza del luogo, lo scrittore ha scelto la Caffetteria Pirona per iniziare a scrivere il suo libro più famoso, che verrà poi pubblicato a Parigi nel 1922 grazie all’intervento di un altro personaggio che abbiamo già conosciuto, la libraia Sylvia Beach, proprietaria di Shakespeare and Company

Si narra che Joyce fosse un grande amante del presnitz, tipico dolce triestino a base di pasta sfoglia arrotolata con un ripieno di noci, mandorle, pinoli, fichi, prugne, albicocche, uvetta, cioccolata, zucchero, cannella, chiodi di garofano e rum, e che lo ordinasse spesso al banco della pasticceria. 

Quindi, cari Coffee Lovers, se siete amanti di viaggi e letteratura, questa tappa triestina non potete proprio perdervela: tra un giro nel centro storico e la visita al bellissimo Castello di Miramare, fermatevi a bere un caffè alla Caffetteria Pirona!

E, se state pensando alle destinazioni per il 2020, perché non dare un’occhiata anche alla storia del Cafè Majestic di Porto, di The Eagle and Child a Oxford e del Caffè Gambrinus di Napoli?  
Info: sito ufficiale www.pirona1900.com

credits: pagina facebook Caffetteria Pirona

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