Come pulire al meglio la macchina del caffè da bar

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Una corretta e costante manutenzione è indispensabile per mantenere nelle migliori condizioni operative la macchina del caffè e offrire un espresso che non deluda le aspettative: una regolare ed accurata pulizia ne è il primo e più importante passo.
Ogni giorno, durante la normale attività della caffetteria, grassi e residui di polvere di caffè tendono a depositarsi e ad accumularsi nella macchina. Se non rimossi, mettono a rischio la buona riuscita dell’espresso, trasmettendogli un gusto sgradevole e persistente di bruciato e rancido, dovuto ai processi di ossidazione e di combustione delle alte temperature. Ecco le semplici operazioni da eseguire regolarmente per una pulizia che mantiene alti gli standard qualitativi e assicura una lunga vita all’apparecchiatura del bar.

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Dopo ogni utilizzo

È essenziale togliere lo sporco man mano che si deposita per prevenire incrostazioni e non rischiare di trasmettere un’immagine sbagliata alla clientela. Pertanto, subito dopo l’erogazione dell’estratto è meglio far fuoriuscire un pochino di acqua che trascini via particelle di miscela esausta che rilascerebbero un cattivo sapore nell’uso successivo. Prima e dopo la montatura del latte, è bene spurgare la lancia vapore e passare un panno umido per togliere la patina del latte. Anche le griglie del poggiatazza vanno pulite con il panno umido per evitare di sporcare il fondo della tazza seguente.

Pulizia giornaliera

Tutti gli elementi che vengono a contatto con la miscela, l’estratto liquido e il latte necessitano di una pulizia profonda una volta al giorno o due, se si fanno molti espressi. Per pulire efficacemente occorre dotarsi di un detergente specifico, ad alto potere emulsionante per togliere le incrostazioni, ed ecco come procedere:
immergere filtri e portafiltri in una soluzione di acqua calda e detergente per circa quindici minuti passare uno spazzolino su guarnizioni e doccette per rimuovere residui essiccati di polvere di caffè
sciacquare abbondantemente i portafiltri con acqua calda proveniente dalla macchina, mentre per i filtri,che non temono shock termico essendo in acciaio, si può usare l’acqua fredda
fare un ciclo con filtro cieco per pulire doccette, circuito e valvole, cioè montare nei portafiltri l’apposito filtro cieco, della stessa forma ma senza fori, inserendo all’interno una piccola dose di detergente; a questo punto per cinque volte attivare e disattivare alternativamente l’erogazione di acqua per dieci secondi alla volta, quindi risciacquare ripetendo la stessa operazione, ma senza detergente
la pulizia della lancia vapore, importantissima perché le incrostazioni interne di latte diminuiscono l’erogazione del vapore e diventano ricettacolo di batteri, si esegue immergendo l’estremità in acqua e detergente e azionandola una decina di volte: ad ogni sospensione del getto una piccola parte di soluzione viene aspirata; ripetendo successivamente l’operazione con la sola acqua si risciacquano sporco e tracce di detergente.

A questo punto basta ripassare a fondo griglie e poggiatazze e la macchina per il caffè è pronta per affrontare una nuova giornata e offrire ai clienti del tuo bar l’espresso profumato e gradevole che si aspettano.